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oruneQuattro condanneper droga È finita con quattro condanne, ma decisamente più leggere di quelle che erano state inflitte a due loro co-imputati che tempo fa avevano patteggiato la pena. è andata...
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orune
Quattro condanne
per droga
È finita con quattro condanne, ma decisamente più leggere di quelle che erano state inflitte a due loro co-imputati che tempo fa avevano patteggiato la pena. è andata decisamente meglio, dunque, sul fronte dell’entità della condanna, per i quattro orunesi per i quali ieri si è concluso il processo per l’accusa di coltivazione illegale di marijuana. I quattro, insieme ai due loro compagni di avventura che poi hanno scelto una diversa strada processuale, erano stati beccati dai carabinieri mentre si affaccendavano all’interno di una piantagione composta da ben 1300 piante di cannabis. Ieri mattina, dunque, per i quattro è arrivata la condanna davanti al gup Teresa Castagna. Martino Monni è stato condannato a un anno e mezzo, idem Evangelista Sanna, mentre Giampietro Monni è stato condannato a un anno e quattro mesi, e Giuseppe Monni a due anni, perché aveva precedenti. I Monni sono difesi dall’avvocato Gianluca Sannio, mentre Sanna è difeso dall’avvocato Graziano Piredda.
orgosolo
A giudizio
per il campo sportivo
Alla prossima udienza, il 27 febbraio, in aula verranno sentiti cinque testi della difesa. Ieri, invece, davanti al tribunale collegiale ha deposto un dipendente della ditta che si era aggiudicata l’appalto per sistemare il manto erboso del campo sportivo di Orgosolo. Gli imputati sono accusati di aver turbato, in concorso tra loro, le gare d’appalto per riqualificare l’impianto.
ollolai
Anziano investito
citata l’assicurazione
Ieri mattina, in tribunale, il giudice monocratico Luisa Rosetti ha disposto la citazione, per la prossima udienza, del responsabile civile: una compagnia assicurativa. Entrerà nel vivo dad aprile, dunque, il processo che vede un giovane di Bono, Massimiliano Carta, a giudizio con l’accusa di omicidio colposo stradale. Il giovane è accusato di aver investito e provocato la morte di un pensionato di Ollolai, Pietro Ladu, il 24 ottobre del 2018.
Quattro condanne
per droga
È finita con quattro condanne, ma decisamente più leggere di quelle che erano state inflitte a due loro co-imputati che tempo fa avevano patteggiato la pena. è andata decisamente meglio, dunque, sul fronte dell’entità della condanna, per i quattro orunesi per i quali ieri si è concluso il processo per l’accusa di coltivazione illegale di marijuana. I quattro, insieme ai due loro compagni di avventura che poi hanno scelto una diversa strada processuale, erano stati beccati dai carabinieri mentre si affaccendavano all’interno di una piantagione composta da ben 1300 piante di cannabis. Ieri mattina, dunque, per i quattro è arrivata la condanna davanti al gup Teresa Castagna. Martino Monni è stato condannato a un anno e mezzo, idem Evangelista Sanna, mentre Giampietro Monni è stato condannato a un anno e quattro mesi, e Giuseppe Monni a due anni, perché aveva precedenti. I Monni sono difesi dall’avvocato Gianluca Sannio, mentre Sanna è difeso dall’avvocato Graziano Piredda.
orgosolo
A giudizio
per il campo sportivo
Alla prossima udienza, il 27 febbraio, in aula verranno sentiti cinque testi della difesa. Ieri, invece, davanti al tribunale collegiale ha deposto un dipendente della ditta che si era aggiudicata l’appalto per sistemare il manto erboso del campo sportivo di Orgosolo. Gli imputati sono accusati di aver turbato, in concorso tra loro, le gare d’appalto per riqualificare l’impianto.
ollolai
Anziano investito
citata l’assicurazione
Ieri mattina, in tribunale, il giudice monocratico Luisa Rosetti ha disposto la citazione, per la prossima udienza, del responsabile civile: una compagnia assicurativa. Entrerà nel vivo dad aprile, dunque, il processo che vede un giovane di Bono, Massimiliano Carta, a giudizio con l’accusa di omicidio colposo stradale. Il giovane è accusato di aver investito e provocato la morte di un pensionato di Ollolai, Pietro Ladu, il 24 ottobre del 2018.
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