IL CONVEGNO
Turismo ferroviario, se ne parla oggi alla Confcommercio
TEMPIO. Un convegno per discutere di turismo ferroviario, attivo ed esperenziale si svolgerà questo pomeriggio (i lavori si apriranno alle 15.30) nella sede di Confcommercio, in via Marconi 15.Espert...
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TEMPIO. Un convegno per discutere di turismo ferroviario, attivo ed esperenziale si svolgerà questo pomeriggio (i lavori si apriranno alle 15.30) nella sede di Confcommercio, in via Marconi 15.
Esperti del settore e imprenditori (ma potranno partecipare tutti coloro che sono interessati all’argomento) presenteranno un modello di sviluppo turistico avente il fine di dar modo alla Gallura di creare un rapporto sinergico positivo tra l’arcipelago delle Bocche di Bonifacio e i territori dell’interno del nord dell’isola, lungo il tracciato dei vecchi binari a scartamento ridotto.
L’obiettivo dichiarato è quello di generare in questo modo nuovi flussi economici e lavoro.
Durante il convegno si parlerà di fidelizzazione dei turisti, di disciplinari e regolamenti sull’erogazione dei servizio, ma anche di qualità e novità dei servizi.
Non solo. Al centro del dibattito anche l’ utilizzo delle stazioni e dei caselli ferroviari, oltre a quello che è il ruolo degli operatori turistici e il loro rapporto con le istituzioni locali. “Alturs” (acronimo di Alleanza per un Turismo Responsabile e Sostenibile in Sardegna), partner organizzativo del convegno insieme con l’associazione “Gallura da valorizzare”, presenterà anche un progetto green che prevede la costituzione in Sardegna di quattro corridoi ambientali. (g.pu.)
Esperti del settore e imprenditori (ma potranno partecipare tutti coloro che sono interessati all’argomento) presenteranno un modello di sviluppo turistico avente il fine di dar modo alla Gallura di creare un rapporto sinergico positivo tra l’arcipelago delle Bocche di Bonifacio e i territori dell’interno del nord dell’isola, lungo il tracciato dei vecchi binari a scartamento ridotto.
L’obiettivo dichiarato è quello di generare in questo modo nuovi flussi economici e lavoro.
Durante il convegno si parlerà di fidelizzazione dei turisti, di disciplinari e regolamenti sull’erogazione dei servizio, ma anche di qualità e novità dei servizi.
Non solo. Al centro del dibattito anche l’ utilizzo delle stazioni e dei caselli ferroviari, oltre a quello che è il ruolo degli operatori turistici e il loro rapporto con le istituzioni locali. “Alturs” (acronimo di Alleanza per un Turismo Responsabile e Sostenibile in Sardegna), partner organizzativo del convegno insieme con l’associazione “Gallura da valorizzare”, presenterà anche un progetto green che prevede la costituzione in Sardegna di quattro corridoi ambientali. (g.pu.)
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