Poliambulatorio chiuso: odontoiatria senza medici
Al San Giovanni di Dio attività sospesa «in attesa di nuova organizzazione» La denuncia di Li Gioi (M5S): «Avevamo paventato questo rischio due mesi fa»
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OLBIA. Servizio sospeso per un tempo indefinito: si ferma l’attività del poliambulatorio di odontoiatria dell’ospedale San giovanni di Dio. Alla porta dell’ambulatorio da giovedì è comparso un messaggio che annuncia la sospensione dell’attività «in attesa di nuova organizzazione del servizio».
«Purtroppo quanto paventato più di due mesi fa è oggi diventato realtà - dice il consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Roberto Li Gioi -. Non viene comunicata alcuna data di riattivazione. Un provvedimento avvenuto nella totale indifferenza dell’assessore alla Sanità e della Giunta che interrogati non hanno dato alcuna risposta».
Li Gioi ricorda un’interrogazione del 13 novembre dello scorso anno in cui segnalava che «lo studio di odontoiatria operativo cinque giorni su sette, era assegnato ad un solo medico». Ora quell’unico medico è andato in pensione.
Nessuna rassicurazione era stata data allora circa la sua sostituzione e a quanto pare la mia richiesta è stata ignorata dall’assessore Nieddu, il quale ha permesso la sospensione di un servizio essenziale per tutti quegli utenti del Nord Sardegna impossibilitati a sostenere i proibitivi costi per le cure dentali richiesti dalle strutture private».
Roberto Li Gioi rivolge nuovamente un appello all’assessore alla Sanità con l’auspicio che questa sospensione sia di breve durata e che non diventi invece l’anticamera di una chiusura definitiva.
«L’importanza del servizio offerto dal poliambulatorio di odontoiatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Olbia emerge dai numeri. Gli interventi urgenti garantiti erano in media sette al giorno, che andavano a sommarsi a quelli previsti per lo smaltimento della lunga lista delle visite su prenotazione».
L’esponente del movimento 5 stelle chiede quindi un intervento immediato dell’assessore: «Nelle attuali condizioni i pazienti che necessitano un intervento urgente sono costretti a raggiungere il Poliambulatorio di odontoiatria di Tempio Pausania che non garantisce una completa copertura di tutta la settimana».
«Purtroppo quanto paventato più di due mesi fa è oggi diventato realtà - dice il consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Roberto Li Gioi -. Non viene comunicata alcuna data di riattivazione. Un provvedimento avvenuto nella totale indifferenza dell’assessore alla Sanità e della Giunta che interrogati non hanno dato alcuna risposta».
Li Gioi ricorda un’interrogazione del 13 novembre dello scorso anno in cui segnalava che «lo studio di odontoiatria operativo cinque giorni su sette, era assegnato ad un solo medico». Ora quell’unico medico è andato in pensione.
Nessuna rassicurazione era stata data allora circa la sua sostituzione e a quanto pare la mia richiesta è stata ignorata dall’assessore Nieddu, il quale ha permesso la sospensione di un servizio essenziale per tutti quegli utenti del Nord Sardegna impossibilitati a sostenere i proibitivi costi per le cure dentali richiesti dalle strutture private».
Roberto Li Gioi rivolge nuovamente un appello all’assessore alla Sanità con l’auspicio che questa sospensione sia di breve durata e che non diventi invece l’anticamera di una chiusura definitiva.
«L’importanza del servizio offerto dal poliambulatorio di odontoiatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Olbia emerge dai numeri. Gli interventi urgenti garantiti erano in media sette al giorno, che andavano a sommarsi a quelli previsti per lo smaltimento della lunga lista delle visite su prenotazione».
L’esponente del movimento 5 stelle chiede quindi un intervento immediato dell’assessore: «Nelle attuali condizioni i pazienti che necessitano un intervento urgente sono costretti a raggiungere il Poliambulatorio di odontoiatria di Tempio Pausania che non garantisce una completa copertura di tutta la settimana».
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