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Olbia

Un ulivo per Andrea Altea, gli amici di Aggius lo ricordano così

di Sebastiano Depperu
Un ulivo per Andrea Altea, gli amici di Aggius lo ricordano così

L’assessore morto durante una battuta di caccia

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AGGIUS. Un olivastro per Andrea, per ricordare l'amico scomparso. Una cerimonia semplice e in forma privata è stata quella che, sabato mattina, si è tenuta nelle campagne di Aggius, in località Boda.

Gli amici dell'assessore comunale al turismo Andrea Altea, tragicamente scomparso un mese fa durante una battuta di caccia, hanno voluto che il suo nome rimanesse per sempre impresso in quel luogo dove ha perso la vita; così come la sua memoria rimarrà per sempre nei loro cuori. La pianta è stata benedetta dal parroco del paese, don Gavino Cossu. Così, gli amici del giovane assessore aggese hanno voluto "una pianta che ce lo facesse ricordare per sempre". Oltre agli amici di sempre, erano presenti le confraternite di Santa Croce e del Rosario, di cui il 43enne assessore faceva parte da molti anni.

Le Confraternite. «Noi della confraternita siamo molto affranti perché Andrea era confratello da oltre 30 anni. Nel suo lungo servizio si è sempre distinto ricoprendo, più volte, incarichi di responsabilità nel consiglio direttivo e, negli ultimi anni, era cassiere», affermano dal direttivo del Rosario, guidato dal priore Michele Galetto. «Lo spirito dei morti sopravvive nella memoria dei vivi - dice invece Maurizio Melis, priore della Confraternita di Santa Croce, citando anche Gesù Cristo nel giardino degli ulivi e don Camillo -, anzi nella memoria di chi in vita ha operato il bene».

Il sindaco. «È stata una bella iniziativa organizzata dagli amici di Andrea che hanno voluto segnare il posto dove, purtroppo, è avvenuta la tragedia piantando una pianta di ulivo, che come tutti sabbiamo rappresenta la pace - spiega il sindaco Nicola Muzzu -: mi sembra coerente con Andrea e rispettosa dei valori in cui credeva essendo un cattolico praticante e confratello».

Le indagini. Le indagini sulla morte dell'assessore di Aggius, avvenuta il 5 gennaio, vanno avanti. I carabinieri della compagnia di Tempio assieme a quelli di Aggius, su richiesta del magistrato Laura Bassani che conduce l'inchiesta, hanno posto sotto sequestro tutti i fucili e hanno denunciato ogni cacciatore presente in battuta quel giorno. Si attende, dunque, l'esito della perizia tecnica sulle armi sequestrate. Qualche giorno fa, sempre nelle campagne di Aggius, in località Bonaita, è avvenuto un altro incidente di caccia non grave: un proiettile di rimbalzo ha colpito un cacciatore di Nulvi provocandogli qualche ferita.

Borghi Autentici. Il ricordo dell'assessore Altea ha commosso anche fuori dall'Isola. A Salsomaggiore Terme, l’Associazione Borghi Autentici d’Italia ha ricordato la figura dell’amico Andrea Altea "infaticabile animatore dell’associazione e amministratore stimato che ha lasciato un vuoto incolmabile ad Aggius e in Gallura". Andrea Altea sarà ancora una volta ricordato solennemente ad Aggius. Sabato (8 febbraio), alle 18, è prevista la messa di trigesimo e ringraziamento nella chiesa parrocchiale di Santa Vittoria.

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