La Cantina del Vermentino tira le somme
Monti, fissata l’assemblea dei soci. C’è grande attesa per conoscere il conguaglio delle uve del 2019
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MONTI. Il presidente della cantina sociale del Vermentino, Mauro Murrighile, ha convocato l’assemblea ordinaria dei soci della cooperativa per venerdì 21 febbraio: l’appuntamento è stato fissato alle 7 del mattino in prima convocazione e se non ci sarà il numero legale ci si riunirà sabato 22 alle ore 15, in seconda convocazione, presso l’attigua sede della Comunità Montana, che si trova in via Murighessa 1. I lavori di ristrutturazione dei locali della cooperativa sono infatti ancora in corso. Portati a termine quelli degli uffici, restano da completare quelli che saranno messi a disposizione del consiglio di amministrazione con annessa sala riunioni.
All’ordine del giorno la discussione e l’approvazione del progetto di bilancio chiuso al 31 agosto 2019 e relativi documenti allegati. Un argomento importante e particolarmente atteso dai 350 soci, poiché dalle carte contabili si conoscerà l’ammontare del cosiddetto conguaglio delle uve conferite nell’annata precedente.
Secondo alcune indiscrezioni, comunque, anche se non ci sono conferme, parrebbe che il conguaglio sia gratificante per la soddisfazione dei soci viticoltori. Dopo certe annate danneggiate dalle avverse condizioni climatiche e che hanno causato tanti disagi ai viticoltori, la possibile decisione assunta dal consiglio di amministrazione non potrà che essere accolta favorevolmente e darà nuovi stimoli al futuro dei soci. (g.m.)
All’ordine del giorno la discussione e l’approvazione del progetto di bilancio chiuso al 31 agosto 2019 e relativi documenti allegati. Un argomento importante e particolarmente atteso dai 350 soci, poiché dalle carte contabili si conoscerà l’ammontare del cosiddetto conguaglio delle uve conferite nell’annata precedente.
Secondo alcune indiscrezioni, comunque, anche se non ci sono conferme, parrebbe che il conguaglio sia gratificante per la soddisfazione dei soci viticoltori. Dopo certe annate danneggiate dalle avverse condizioni climatiche e che hanno causato tanti disagi ai viticoltori, la possibile decisione assunta dal consiglio di amministrazione non potrà che essere accolta favorevolmente e darà nuovi stimoli al futuro dei soci. (g.m.)
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