la maddalena
Da Cagliari a Sassari la gestione diretta dei musei garibaldini
LA MADDALENA. Il museo garibaldino di Caprera e il memoriale di Arbuticci ora dipenderanno da Sassari e non più da Cagliari. Lo ha deciso il ministro per i Beni e le attività culturali e per le...
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LA MADDALENA. Il museo garibaldino di Caprera e il memoriale di Arbuticci ora dipenderanno da Sassari e non più da Cagliari. Lo ha deciso il ministro per i Beni e le attività culturali e per le Attività culturali e per il turismo Dario Franceschini, firmando i decreti attuativi della riorganizzazione degli uffici. Con questo provvedimento viene spostata la direzione regionale del polo museale dell’intera regione nella principale città del “capo di sopra” mentre Cagliari avrà il super-museo autonomo con direttore scelto tramite bando internazionale.
Franceschini, il cui portavoce è il maddalenino Gianluca Lioni, conosce bene i due musei di Caprera, che ha visitato nel 2016 in occasione di una iniziativa sulle isole minori. Il sistema museale di Caprera è stato per molto tempo in testa alla classifica dei musei più visitati della Sardegna, ma negli ultimi anni ha perso qualche posizione, pur rimanendo fra i più amati. Secondo alcuni, anche a causa della difficoltà di gestione e comunicazione dovute alla eccessiva distanza dalla sede decisionale da quando era stata trasferita nel capoluogo, a cominciare dalla difficoltà di spostamenti. Si tratta comunque di due gioielli: la Casa Bianca, buon ritiro dell’eroe dei due Mondi per quasi 25 anni, e il Memoriale di Arbuticci inaugurato dal presidente Giorgio Napolitano, e dal presidente del comitato per i 150 anni Giuliano Amato, nel 2012. Caprera è un santuario laico visitato da sovrani, Capi di Stato, leader e ministri, scolaresche e turisti. Ai tempi del governo Monti si era ipotizzata di affidarne la gestione ad una fondazione statale, mentre negli ultimi tempi i cultori del risorgimento di tutta Italia tifavano per un museo con l’autonomia speciale. (a.n.)
Franceschini, il cui portavoce è il maddalenino Gianluca Lioni, conosce bene i due musei di Caprera, che ha visitato nel 2016 in occasione di una iniziativa sulle isole minori. Il sistema museale di Caprera è stato per molto tempo in testa alla classifica dei musei più visitati della Sardegna, ma negli ultimi anni ha perso qualche posizione, pur rimanendo fra i più amati. Secondo alcuni, anche a causa della difficoltà di gestione e comunicazione dovute alla eccessiva distanza dalla sede decisionale da quando era stata trasferita nel capoluogo, a cominciare dalla difficoltà di spostamenti. Si tratta comunque di due gioielli: la Casa Bianca, buon ritiro dell’eroe dei due Mondi per quasi 25 anni, e il Memoriale di Arbuticci inaugurato dal presidente Giorgio Napolitano, e dal presidente del comitato per i 150 anni Giuliano Amato, nel 2012. Caprera è un santuario laico visitato da sovrani, Capi di Stato, leader e ministri, scolaresche e turisti. Ai tempi del governo Monti si era ipotizzata di affidarne la gestione ad una fondazione statale, mentre negli ultimi tempi i cultori del risorgimento di tutta Italia tifavano per un museo con l’autonomia speciale. (a.n.)
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