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Olbia

A scuola con la marijuana alunni minorenni nei guai

A scuola con la marijuana alunni minorenni nei guai

I controlli della polizia al tecnico Deffenu, al liceo scientifico Mossa e al Panedda Identificate 40 persone. Blitz antidroga anche a Loiri: arrestato un muratore

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OLBIA. Con la droga nello zaino o in mezzo ai libri: sono molti i giovani che continuano a portare la droga a scuola. Ed è per questo che, anche in città, vengono intensificati i controlli nei vari istituti. L’obiettivo principale è quello di fare prevenzione, ma è forte anche l’attività repressiva. Ieri mattina si sono mobilitati i poliziotti del commissariato di Olbia, guidati dal vice questore Fabio Scanu, ma hanno operato con loro anche diverse squadre di Abbasanta del reparto prevenzione crimine e le unità cinofile.

Alcuni studenti sono stati trovati con una modesta quantità di marijuana in tasca, per uso personale. Tutti minorenni. Prima sono stati chiamati i genitori e poi sono stati segnalati alla prefettura. Anche un diciottenne è stato trovato con 10 grammi di erba e anche lui è stato segnalato.

I cani antidroga si sono mossi tra i banchi del Deffenu, del liceo Mossa e del Panedda. Ma almeno una quarantina di persone (otto delle quali con precedenti penali) sono state identificate anche vicino ai vari istituti. Perché attraverso “Scuole sicure” si vuole capire anche chi si apposti all’esterno, per bloccare lo spaccio di sostanze stupefacenti ai ragazzi.

L’allarme droga nelle scuole è stato ormai lanciato da alcuni anni e a sollecitare una linea dura erano stati anche i vari dirigenti scolastici. Da quel momento i controlli, che in passato si svolgevano sempre davanti agli ingressi, sono stati potenziati e adesso i blitz a sorpresa si fanno pure durante le lezioni.

«Il consumo di droghe anche leggere - ricorda la questura di Sassari in una nota rivolgendosi soprattutto ai giovani - può comportare la sospensione della patente di guida fino a tre anni, la sospensione del porto d'armi (o il divieto ad ottenerlo) e la sospensione del passaporto».

Intanto, mentre le scuole venivano controllate, la polizia ha portato a termine un’altra operazione antidroga. Nel mirino un muratore originario di Cagliari di 38 anni (O.J. le iniziali del suo nome), che vive però da tempo a Loiri con la famiglia. La squadra anticrimine, guidata dal commissario Lino Collu, lo teneva d’occhio da tempo. Poi, ieri mattina presto, alcuni investigatori si sono appostati proprio davanti a casa sua. Hanno aspettato che uscisse e poi lo hanno fermato. Erano sicuri che avesse qualcosa da nascondere in casa. Infatti, sono stati recuperati due panetti di hascisc per un peso complessivo di 200 grammi. Sequestrati anche un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle singole dosi, destinate certamente allo smercio. Da qui l’arresto per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.



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