La Nuova Sardegna

Olbia

Si va in Corsica da Olbia in attesa che arrivi il Bastia

di Walkiria Baldinelli
Si va in Corsica da Olbia in attesa che arrivi il Bastia

La Moby annuncia il piano B in attesa che la Giraglia ritorni a Santa Teresa Due corse per Porto Vecchio alla settimana dall’Isola Bianca fino a metà aprile

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA TERESA. La Moby ha trovato una soluzione temporanea per garantire i collegamenti tra la Sardegna e la Corsica. Sospesa da sei giorni la tratta Santa Teresa-Bonifacio per il guasto alla Giraglia causato da un urto sugli scogli, domani e venerdì la compagnia della balena blu ha programmato due corse giornaliere andata e ritorno, con una delle grandi navi della flotta, su una nuova tratta: Olbia-Porto Vecchio. I costi dei biglietti restano invariati. «Le tariffe per passeggeri e autotrasportatori non subiranno aumenti nonostante le miglia in più rispetto alla tratta Santa Teresa-Bonifacio – comunica la Moby –. Applichiamo quelle previste con la convenzione regionale in regime di continuità territoriale. Nel frattempo ai clienti abbiamo rimborsato i ticket delle corse saltate da giovedì scorso sui collegamenti tra lo scalo Longonsardo e il porto di Bonifacio». Ieri alcuni autotrasportatori si sono imbarcati a Porto Torres su una nave della Corsica Ferries diretta ad Ajaccio. La compagnia il lunedì effettua l’unica corsa della settimana. «Condizioni meteomarine permettendo – afferma la Moby –, potranno tornare in Sardegna con la nave della nostra flotta che mercoledì e venerdì farà scalo a Porto Vecchio». Ultimato l’intervento tampone sulla Giraglia per essere trasportata in un cantiere nautico e sottoposta alle definitive riparazioni dello squarcio lungo 8 metri e 40 centimetri, la Moby annuncia che i collegamenti tra Santa Teresa e Bonifacio riprenderanno a metà della prossima settimana. «Sarà operativo il Bastia – spiega la compagnia –, sottoposto in questi giorni a manutenzioni annuali. Il traghetto viaggerà fino a metà aprile, cioè fino a quando entrerà di nuovo in funzione la Giraglia». L’impiego del Bastia, quasi 50 anni di servizio, come sottolineato da diversi autotrasportatori, creerà disagi, perché non può imbarcare mezzi con rimorchio alti quattro metri, l’altezza massima infatti è di 3,6 metri. Sul tema interviene il capogruppo regionale in Consiglio della Lega. «Ho assistito al colloquio telefonico tra il capo di gabinetto dell’assessorato ai Trasporti, Luca Erba e la direzione generale della Tirrenia – afferma Dario Giagoni –. È stata scelta l’unica soluzione possibile per non lasciare isolate la Sardegna e la Corsica. Siamo consapevoli del disagio che questo disservizio ha provocato a passeggeri, conducenti di mezzi e anche all’economia locale, ma grazie all’impegno dell’assessorato ai Trasporti abbiamo trovato una soluzione temporanea. Ci aspettiamo e pretendiamo un maggior senso del dovere da parte della Moby nel tener fede a un contratto che prevede la continuità territoriale, le giustificazioni non bastano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative