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Crisi Air Italy, vertice al ministero dei Trasporti

Crisi Air Italy, vertice al ministero dei Trasporti

Le reazioni dal mondo politico. Nizzi: "Non lasceremo soli i dipendenti"

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OLBIA. È in corso l'incontro sulla liquidazione di Air Italy della ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, con i Commissari liquidatori della società Enrico Laghi e Franco Maurizio Lagro. All'incontro, iniziato al ministero poco dopo le 9.30, sono presenti anche la sottosegretaria allo Sviluppo Economico, Alessandra Todde, e il presidente di Enac, Nicola Zaccheo. In tutto sono circa 1.200 dipendenti della compagnia, di cui 550 in Sardegna. Gli azionisti Alisarda e Qatar Airways hanno deciso all'unanimità di mettere la società Air Italy in liquidazione in bonis a causa delle condizioni di difficoltà del mercato.

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Interrogazione del Pd. Si mobilita anche la politica nazionale, dopo l'annuncio choc degli azionisti di Air Italy di mettere la società in liquidazione in bonis, con la nomina di due commissari. E il caso del vettore sardo-qatariota arriva in Parlamento con un'interrogazione urgente del Pd, primo firmatario il deputato Gavino Manca. «Il governo deve scongiurare il disastro economico provocato dalla liquidazione di Air Italy nel settore dei trasporti», è l'appello di Manca insieme a Romina Mura, Andrea Frailis, Davide Gariglio e Luciano Pizzetti. «È necessario impedire la perdita di oltre mille posti di lavoro e garantire il trasporto a un'isola già in difficoltà per i ritardi sulla continuità territoriale di imminente scadenza». Secondo i dem, «è grave che a pagare il prezzo di questa situazione siano soprattutto i dipendenti della compagnia e tutti i sardi che vedono ulteriormente complicarsi il quadro dei trasporti».

Il sindaco di Olbia. «Faremo di tutto per evitare che la situazione si concluda nel modo prospettato oggi e non vi lasceremo mai soli». Lo scrive il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, in una lettera indirizzata ai lavoratori di Air Italy, sul cui futuro regna la più totale incertezza dopo l'annuncio degli azionisti del vettore sardo-qariota di mettere in liquidazione in bonis la compagnia. Nizzi esprime «massima solidarietà a tutti voi», ricorda che «le nostre azioni sono state costanti in questi ultimi anni» e fa sapere che «appena appresa la notizia abbiamo sollecitato la convocazione di un tavolo di concertazione politico alla Regione Sardegna e pregato il ministero dei Trasporti di intervenire per scongiurare questa catastrofe».

Forza Italia. «Al Mise sono aperti più di 150 tavoli di crisi. Nelle scorse settimane Forza Italia ha presentato una mozione in Parlamento, chiedendo al ministro Patuanelli di prendere in mano seriamente il tema delle politiche industriali in questo Paese. La compagnia aerea Air Italy evidentemente ha avuto problemi a reggere la concorrenza, anche a livello internazionale. Adesso ci sono i lavoratori da tutelare e c'è una regione importante come la Sardegna che potrebbe avere un danno incalcolabile». Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a «Start», su SkyTg24. «Quello che fa riflettere è - sostiene Gelmini - che questo governo arriva sempre in ritardo sulle partite, e non ha la prontezza di trovare delle soluzioni adeguate. È successo con Whirlpool, con l'ex Ilva, con Alitalia. Il tema delle politiche industriali andrebbe messo seriamente al centro dell'agenda di governo. Invece, soprattutto da parte del Movimento 5 Stelle, ci sono ostilità e un clima di sospetto che certamente non aiutano chi fa impresa».(ANSA).

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