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Senza Continuità costi triplicati e gravi disagi per chi lavora

Senza Continuità costi triplicati e gravi disagi per chi lavora

SANTA TERESA. Disagi anche economici per la continuità marittima che non c’è. Il portavoce degli autotrasportatori, Gavino Peigottu (foto), spiega che in media, per un camion alto quattro metri e...

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SANTA TERESA. Disagi anche economici per la continuità marittima che non c’è. Il portavoce degli autotrasportatori, Gavino Peigottu (foto), spiega che in media, per un camion alto quattro metri e lungo 17, con la Moby, sulla rotta Santa Teresa-Bonifacio, spende circa 200 euro per un biglietto di andata e ritorno. «La sospensione di questa rotta dal 6 febbraio, per ogni conducente e artigiano costretto a rimanere in Corsica, ha inciso 100 euro al giorno per mangiare e dormire – racconta –. E 800 euro in più su un biglietto di andata e ritorno con il traghetto da Porto Torres ad Ajaccio. Soldi in più che nessuno ci rimborsa. La Regione deve intervenire in modo risoluto. Non si può accettare tutto questo». L’intervento tampone annunciato da Cagliari per risolvere in parte la crisi degli autotrasportatori è l’accordo temporaneo stretto con la Sardinia Corsica Ferries: una rotta straordinaria Golfo Aranci-Porto Vecchio per mercoledì e giovedì prossimo. «Abbiamo accolto la richiesta della Regione per fronteggiare l’attuale blocco dei collegamenti con la Corsica – spiega la compagnia delle navi gialle -, attivando due corse supplementari e confermando quella di lunedì da Porto Torres ad Ajaccio». La Regione, nel frattempo, ha annunciato di aver attivato l’iter per verificare l’eventuale scioglimento della convenzione con la Moby, a causa di inadempienze contrattuali.

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