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Il sindaco: «Siti archeologici, cerchiamo gestori»

Il sindaco: «Siti archeologici, cerchiamo gestori»

Luogosanto, Pirredda lancia l’appello: «Abbiamo tante risorse, ci serve chi possa occuparsene»

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LUOGOSANTO. Luogosanto ha tante risorse che stanno attirando migliaia di visitatori ogni anno. Risorse che potrebbe essere gestite e creare nuovi posti di lavoro. Questo l'appello lanciato dal sindaco Agostino Pirredda, qualche giorno fa, durante la presentazione del libro "Luogosanto medievale: archeologia e comunità" dell'archeologo Fabio Pinna. «Abbiamo bisogno di un gruppo di persone, di una cooperativa che gestisca i numerosi siti di cui disponiamo di diverso genere e interesse (culturali, archeologici, naturalistici, religiosi, museali) - ha detto Pirredda -. Luogosanto giova di una posizione strategica centrale rispetto alla Gallura a pochi minuti di macchina dalla costa. Siamo in un periodo in cui l’interesse turistico per le aree interne è eccellente: i numeri del turismo sono in aumento. Non possiamo farci sfuggire questa occasione, dobbiamo migliorare e potenziare le attività e la gestione dei siti».

Erano presenti l’archeologa Angela Antona, Gabriella Gasperetti per la Soprintendenza, il sindaco e il bibliotecario Riccardo Mura. Tutti i relatori hanno evidenziato l’enorme passione e l’amore per il sito medievale di Luogosanto, peculiarità del cuore della Gallura, in un territorio per lo più caratterizzato da aree nuragiche. Si è portata l’attenzione sull’importanza della presenza di un cantiere archeologico attivo da tanti anni, e si è discusso del suo futuro e del suo potenziale culturale, turistico ed economico. Il libro dell’archeologo e professore dell’università di Cagliari arriva alla fine della campagna di scavi degli ultimi anni. Pinna, da più di due decenni si occupa delle rovine del palazzo di Baldu come direttore scientifico dell’indagine archeologica e come coordinatore della “Scuola di Archeologia e Comunità” di Luogosanto. L’attività di scavo è stata da sempre accompagnata da un forte coinvolgimento del paese: ragazzi, studiosi, operai e avventori hanno sempre sostenuto gli archeologi e dato una mano alle attività di ricerca. Il testo ripercorre anche le attività e le scoperte di manufatti provenienti da diverse parti del mondo. Negli ultimi 5 anni l’amministrazione ha investito risorse affinché l’attività di scavo non venisse meno. (s.d.)

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