La Nuova Sardegna

Olbia

Sette chili di cocaina al sapone condannato corriere albanese

Il tribunale di Tempio: la procura ha disposto l'autopsia sul corpo dell'operaio
◗
Il tribunale di Tempio: la procura ha disposto l'autopsia sul corpo dell'operaio

Il processo a Kristian Kollaj, 28enne, era stato arrestato lo scorso giugno dalla guardia di finanza

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Il gip del tribunale di Tempio ha condannato a 7 anni di carcere e 40mila euro di multa il corriere della droga albanese Kristian Kollaj, 28enne, arrestato lo scorso giugno dalla guardia di finanza all’Isola Bianca. Il giovane, appena sbarcato dalla nave proveniente da Civitavecchia, nascondeva nell’auto 7 chili e mezzo di cocaina di altissima qualità che, una volta tagliata e venduta sulle piazze illegali di spaccio, avrebbe potuto fruttare oltre 1 milione di euro. La droga, confezionata in panetti, era cosparsa di sapone liquido per sviare il fiuto dei cani della guardia di finanza. Ieri in udienza il gip Caterina Interlandi, ha accolto la richiesta del pubblico ministero Laura Bassani e ha condannato Kristian Kollaj. Il suo difensore, l’avvocato Antonello Desini, ha preannunciato ricorso in appello.

*** Per un errore del sistema, in un primo momento, a corredo di questo articolo è apparsa la foto del signor Hassan Ben Bouzid, noto in gallura per essere il segretario provinciale della Fillea Cgil Gallura, e totalmente estraneo ai fatti relativi a questo articolo ***

Al momento dell’arresto, il 12 giugno 2019, il corriere albanese, impiegato come magazziniere a Roma, era sbarcato dalla nave con la sua compagna 23enne, Bianca Clara Calin, romena, che è stata denunciata a piede libero dalla guarda di finanza. Ingegnoso il modo di nascondere la droga. I militari del gruppo di Olbia avevano notato la coppia che, a bordo dell’auto, cercava di evitare i controlli. Avevano quindi fermato e perquisito il mezzo con l’aiuto dei cani antidroga che subito avevano segnalato la presenza di alcuni grammi di metamfetamine. Ritenendo che il piccolo quantitativo di stupefacente potesse essere il residuo di un precedente carico, i finanzieri avevano approfondito la perquisizione, scoprendo presto un doppiofondo, con apertura meccanizzata, ricavato tra i sedili posteriori e il vano dove viene custodita la ruota di scorta. Lì avevano trovato – confezionati in sei pacchi sottovuoto e coperti di sapone liquido essiccato che avrebbe dovuto coprire l’odore dello stupefacente – i 7 chili di cocaina. Droga, la cui altissima qualità, avrebbe consentito diversi “tagli” senza compromettere gli effetti stupefacenti. Oltre ai panetti di cocaina erano stati sequestrati quasi duemila euro in contanti, ritenuti dalle fiamme gialle frutto dell’attività illecita.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative