La Nuova Sardegna

Olbia

Smantellate le bacheche per i necrologi murari

Smantellate le bacheche per i necrologi murari

L’Aspo esegue il provvedimento deciso dall’amministrazione. Bacciu: «Scelta senza alcun beneficio» 

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Condannati a morte un anno fa, l’Aspo ha cominciato a eseguire la misura finale per i necrologi murali decisa dal Comune. Saranno solo virtuali, on line o su maxi schermo. La municipalizzata, che fino a oggi ha avuto la gestione dei pannelli stradali, ha iniziato a smantellarli. In via Loiri, a due passi dal palazzo di Giustizia, la bacheca è scomparsa. E pian piano succederà a tutti gli impianti. Prende forma la misura dell’amministrazione voluta con forza dal sindaco Settimo Nizzi. Annunciata due anni fa, solo nel 2019 si è tradotta in un aggiornamento al regolamento.

Un iter non facile per la rivoluzione dei necrologi, osteggiata da qualche componente di maggioranza oltre che dalla minoranza. Il consigliere di opposizione, Davide Bacciu, aveva presentato un emendamento, condiviso e sostenuto anche dalla Coalizione civica. Ma bocciato dall’aula. Proponeva un addio graduale ai tradizionali necrologi murari mantenendo le bacheche per gli affissi cartacei almeno nei quartieri periferici, nelle frazioni e nell’agro. Bacciu proponeva inoltre di passare al sistema on-line solo al centro storico, sistemando i pannelli elettronici al posto di quelli tradizionali. «Un provvedimento che continuo a considerare incomprensibile – dichiara il consigliere Bacciu –. Che mina una consuetudine consolidata negli anni e utile soprattutto ai nostri anziani. Una decisione che non apporta alcun beneficio. La giunta Giovannelli fece installare le bacheche con un investimento economico anche notevole pensando proprio alla cura del decoro urbano, eliminando così le affissioni murarie, antiestetiche e spesso senza regole». Nizzi aveva ribadito più volte le motivazioni alla base della sua decisione. Una scelta di decoro urbano e oltre che ambientale. Nel futuro ormai più che prossimo le agenzie funebri dovranno dotarsi di schermi su cui proiettare i necrologi. (se.lu.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative