Teatro tenda, tutto pronto per i veglioni di carnevale
di Angelo Mavuli
Domani l’inaugurazione della tensostruttura: potrebbe diventare permanente L’invito col sorriso di don Pittorru: «Al Sacro Cuore ci si può confessare di notte»
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TEMPIO. Il carnevale tempiese, grazie alla Società Piccoli Grandi eventi, di cui fanno parte numerosi imprenditori di esercizi pubblici locali, si è dotato ufficialmente da quest’anno anche di un proprio teatro tenda permanente, alla Pischinaccia. La struttura, ieri, ha ottenuto il benestare definitivo della Commissione provinciale di vigilanza sugli spettacoli. E domani, giovedì grasso, primo giorno del Carnevale 2020, aprirà i battenti per dare inizio alla classica “Sei Giorni”e, celebre nell’Isola, oltre che per i carri allegorici, anche per gli affollatissimi veglioni notturni. Veglioni entrati ormai nella leggenda con aneddoti, nei quali non è facile capire quando la realtà di notti folli si confonda con la fantasia. L’inaugurazione verrà preceduta, domani, da uno spettacolo pirotecnico che darà la stura ai miticizzati veglioni del carnevale tempiese. In questa edizione, contrariamente alla tradizione, gli stessi non si concluderanno all’alba del mercoledì delle ceneri, ma avranno una appendice con il veglione della pentolaccia (sabato 29) che preve un ricco programma musicale.
La novità più importante però, riferita al teatro tenda della Pischinaccia, è che la struttura, potrebbe diventare permanente, per essere trasformata in location di molte altre iniziative da attuare nel corso dell’anno. La Piccoli Grandi Eventi, infatti, in attesa del bando che dovrebbe assegnare il luogo per un lungo tempo, circa 25 anni, ha chiesto una proroga dell’attuale concessione sino al 6 gennaio 2021.
L’idea è quella di allestire la tensostruttura (che rimarrebbe anche nella disponibilità di scuole, enti e associazioni) in modo da ospitare fiere generiche o settoriali, spettacoli musicali, teatrali, culturali, sportivi o solo ludici. Eventi che organizzati in città, alcune volte, hanno dovuto in più di una occasione migrare da una location ad un’altra, se non addirittura essere annullate per mancanza di una sede adeguata.
A margine del Teatro tenda, però, va raccontato sulla struttura un aneddoto che vede protagonista il parroco di Tempio monsignor Giovanni Maria Pittorru. Lo stimato sacerdote, sabato scorso in cattedrale, al termine di una affollatissima celebrazione in occasione della promessa dei nuovi scout, mentre annunciava gli orari delle varie messe in città, riferendosi alla chiesa del Sacro Cuore dirimpettaia del Teatro Tenda, strappando anche una risata, ha detto che il sacerdote responsabile di quel tempio sarebbe stato a disposizione durante la notte di sabato per le confessioni di quanti lasciavano il teatro.
Don Pittorru, poi, ha chiuso esortando i fedeli a frequentare la chiesa anche durante il carnevale. «Le sfilate - queste le sue parole - saranno sicuramente più belle se prima avrete assistito alla messa».
La novità più importante però, riferita al teatro tenda della Pischinaccia, è che la struttura, potrebbe diventare permanente, per essere trasformata in location di molte altre iniziative da attuare nel corso dell’anno. La Piccoli Grandi Eventi, infatti, in attesa del bando che dovrebbe assegnare il luogo per un lungo tempo, circa 25 anni, ha chiesto una proroga dell’attuale concessione sino al 6 gennaio 2021.
L’idea è quella di allestire la tensostruttura (che rimarrebbe anche nella disponibilità di scuole, enti e associazioni) in modo da ospitare fiere generiche o settoriali, spettacoli musicali, teatrali, culturali, sportivi o solo ludici. Eventi che organizzati in città, alcune volte, hanno dovuto in più di una occasione migrare da una location ad un’altra, se non addirittura essere annullate per mancanza di una sede adeguata.
A margine del Teatro tenda, però, va raccontato sulla struttura un aneddoto che vede protagonista il parroco di Tempio monsignor Giovanni Maria Pittorru. Lo stimato sacerdote, sabato scorso in cattedrale, al termine di una affollatissima celebrazione in occasione della promessa dei nuovi scout, mentre annunciava gli orari delle varie messe in città, riferendosi alla chiesa del Sacro Cuore dirimpettaia del Teatro Tenda, strappando anche una risata, ha detto che il sacerdote responsabile di quel tempio sarebbe stato a disposizione durante la notte di sabato per le confessioni di quanti lasciavano il teatro.
Don Pittorru, poi, ha chiuso esortando i fedeli a frequentare la chiesa anche durante il carnevale. «Le sfilate - queste le sue parole - saranno sicuramente più belle se prima avrete assistito alla messa».
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