Il nuovo Puc arriva in aula si attendeva da 40 anni
di Angelo Mavuli
La proposta del piano è stata presentata nell’ultima riunione del Consiglio Aisoni: «Prima tappa di un percorso condiviso, ora lo presenteremo ai cittadini»
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TEMPIO. Storica seduta del consiglio comunale tempiese quella di martedì pomeriggio. E’ stata presentata in aula la proposta del nuovo Puc che sostituirà il vecchio Piano, vecchio di quarant’anni.
Lo ha illustrato il coordinatore scientifico, l’architetto Daniele Rallo del gruppo Veneto Progetti a suo tempo aggiudicatario dell’incarico redazionale. Il consiglio comunale, (che ieri non era chiamato al voto), ha espresso alla fine con ogni singolo capogruppo il proprio compiacimento o meno per la conclusione del Piano, destinato, per certi versi, a cambiare radicalmente, l’aspetto urbanistico della città.
«Si tratta - scrive l’assessore competente Anna Paola Aisoni, (che si è impegnata nel progetto con i tecnici) di un risultato attesissimo da sempre, visto che il nostro territorio è attualmente disciplinato da un Programma di Fabbricazione di oltre 40 anni. Il Puc - dice ancora l’assessore che più volte durante i lavori è stata tradita dall’emozione -, è stato argomento principe di molte campagne elettorali e terreno di acceso dibattito con l'amministrazione precedente, (con sindaco Romeo Frediani), e anche di questa attuale, che lo aveva posto tra i prioritari obiettivi di mandato. L’attuale presentazione costituisce la prima tappa di un percorso di partecipazione, mirato a far conoscere lo strumento urbanistico, la strategia e gli obiettivi che persegue, a cittadini, operatori del settore e portatori d'interesse. Un percorso di condivisione, fortemente voluto dall'amministrazione Biancareddu-Addis, non dettato da obblighi di legge, ma semplicemente ritenuto, (oltre che utile per raccogliere ancora ulteriori suggerimenti e contributi), doveroso nei confronti del territorio che da tempo attendeva questo momento».
La prima tappa di presentazione di ieri in consiglio comunale «è stato un segno di rispetto e considerazione delle tante e legittime sollecitazioni pervenute in questi anni anche dai banchi della minoranza. Il percorso - annuncia Anna Paola Aisoni -proseguirà martedì 3 marzo con i cittadini di Bassacutena e San Pasquale, giovedì 5 marzo, a Nuchis con i frazionisti di quel centro. Si proseguirà quindi in città, il 10 e 12 marzo, nel salone comunale con altri due incontri per i cittadini, i tecnici ed altri portatori d'interesse. Al termine di questi incontri, la proposta verrà completata con i contributi pervenuti, ed entro il 30 marzo riapproderà in consiglio comunale per la prima adozione. Posso affermare in piena coscienza - dice ancora Anna Paola Aisoni -, che la soddisfazione è grande quanto l'impegno profuso ed il risultato ottenuto».
Contro la presentazione del piano si è dichiarato invece il Gruppo Misto composto da Daniela Lattuneddu e Alessandra Amic che hanno protestato per non essere state messe nella possibilità di consultare ed avere la relativa documentazione.
Lo ha illustrato il coordinatore scientifico, l’architetto Daniele Rallo del gruppo Veneto Progetti a suo tempo aggiudicatario dell’incarico redazionale. Il consiglio comunale, (che ieri non era chiamato al voto), ha espresso alla fine con ogni singolo capogruppo il proprio compiacimento o meno per la conclusione del Piano, destinato, per certi versi, a cambiare radicalmente, l’aspetto urbanistico della città.
«Si tratta - scrive l’assessore competente Anna Paola Aisoni, (che si è impegnata nel progetto con i tecnici) di un risultato attesissimo da sempre, visto che il nostro territorio è attualmente disciplinato da un Programma di Fabbricazione di oltre 40 anni. Il Puc - dice ancora l’assessore che più volte durante i lavori è stata tradita dall’emozione -, è stato argomento principe di molte campagne elettorali e terreno di acceso dibattito con l'amministrazione precedente, (con sindaco Romeo Frediani), e anche di questa attuale, che lo aveva posto tra i prioritari obiettivi di mandato. L’attuale presentazione costituisce la prima tappa di un percorso di partecipazione, mirato a far conoscere lo strumento urbanistico, la strategia e gli obiettivi che persegue, a cittadini, operatori del settore e portatori d'interesse. Un percorso di condivisione, fortemente voluto dall'amministrazione Biancareddu-Addis, non dettato da obblighi di legge, ma semplicemente ritenuto, (oltre che utile per raccogliere ancora ulteriori suggerimenti e contributi), doveroso nei confronti del territorio che da tempo attendeva questo momento».
La prima tappa di presentazione di ieri in consiglio comunale «è stato un segno di rispetto e considerazione delle tante e legittime sollecitazioni pervenute in questi anni anche dai banchi della minoranza. Il percorso - annuncia Anna Paola Aisoni -proseguirà martedì 3 marzo con i cittadini di Bassacutena e San Pasquale, giovedì 5 marzo, a Nuchis con i frazionisti di quel centro. Si proseguirà quindi in città, il 10 e 12 marzo, nel salone comunale con altri due incontri per i cittadini, i tecnici ed altri portatori d'interesse. Al termine di questi incontri, la proposta verrà completata con i contributi pervenuti, ed entro il 30 marzo riapproderà in consiglio comunale per la prima adozione. Posso affermare in piena coscienza - dice ancora Anna Paola Aisoni -, che la soddisfazione è grande quanto l'impegno profuso ed il risultato ottenuto».
Contro la presentazione del piano si è dichiarato invece il Gruppo Misto composto da Daniela Lattuneddu e Alessandra Amic che hanno protestato per non essere state messe nella possibilità di consultare ed avere la relativa documentazione.
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