Carrasciali da record la prima sfilata fa il pieno di pubblico
di Angelo Mavuli
Applausi per i capolavori di cartapesta che hanno sfilato Tra i gruppi mascherati tantissimi bambini e ragazzi
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TEMPIO. Sua maestà Re Giorgio ha fatto il suo ingresso a Tempio accompagnato da oltre 2mila figuranti e da un pubblico che in pochi ricordano così numeroso per il giovedì grasso. Re Giorgio 2020, realizzato con grande maestria dal maestro e pittore cartapestaio tempiese, Antonio Asara, quest’anno ha conquistato subito la simpatia della folla assiepata dietro le transenne sin dalla partenza alla Pischinaccia.
Una prima sfilata bellissima che ha messo in mostra anche le grandi capacità raggiunte dai carrascialai nelle lavorazione della cartapesta. Eleganti e curati nei dettagli i costumi sfoggiati. Sia quelli maschili che quelli femminili. Questi ultimi hanno esaltato davvero la giusta fama di leggiadria e bellezza delle donne galluresi e delle tempiesi in particolare. Una doverosa menzione la meritano i bambini, davvero numero quest’anno, che hanno inondato il percorso di grande allegria e vivacità. Un risultato con meriti da distribuire in modo equo tra le famiglie, che trasmettono ai figli la passione per il Carnevale ereditata a lorovolta dei genitori. E dalla scuola, che da qualche anno a questa parte ha fatto entrare il carnevale nella didattica scolastica. Senza dimenticare lo sforzo fatto dall’amministrazione comunale per garantire ogni anno una festa sempre più bella. Ottimo e professionale il servizio d’ordine dell’Organizzazione Carnevale, coadiuvato, con molta discrezione e la massima attenzione, dai carabinieri della Compagnia di Tempio, dalla Polizia di Stato,dalla Tenenza della Guardia di Finanza e dalla Polizia Municipale. Preziosissimo anche quest’anno il lavoro della Protezione civile. Sono stati 11 i carri che hanno riempito di colori le vie di Tempio e che replicheranno il grande spettacolo domenica quando uscirà in sfilata anche la bella Mannena.
Una prima sfilata bellissima che ha messo in mostra anche le grandi capacità raggiunte dai carrascialai nelle lavorazione della cartapesta. Eleganti e curati nei dettagli i costumi sfoggiati. Sia quelli maschili che quelli femminili. Questi ultimi hanno esaltato davvero la giusta fama di leggiadria e bellezza delle donne galluresi e delle tempiesi in particolare. Una doverosa menzione la meritano i bambini, davvero numero quest’anno, che hanno inondato il percorso di grande allegria e vivacità. Un risultato con meriti da distribuire in modo equo tra le famiglie, che trasmettono ai figli la passione per il Carnevale ereditata a lorovolta dei genitori. E dalla scuola, che da qualche anno a questa parte ha fatto entrare il carnevale nella didattica scolastica. Senza dimenticare lo sforzo fatto dall’amministrazione comunale per garantire ogni anno una festa sempre più bella. Ottimo e professionale il servizio d’ordine dell’Organizzazione Carnevale, coadiuvato, con molta discrezione e la massima attenzione, dai carabinieri della Compagnia di Tempio, dalla Polizia di Stato,dalla Tenenza della Guardia di Finanza e dalla Polizia Municipale. Preziosissimo anche quest’anno il lavoro della Protezione civile. Sono stati 11 i carri che hanno riempito di colori le vie di Tempio e che replicheranno il grande spettacolo domenica quando uscirà in sfilata anche la bella Mannena.
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