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Olbia

Lo studente si risveglia dal coma

Lo studente si risveglia dal coma

Il ragazzo sedicenne da giovedì è ricoverato in rianimazione dopo essere caduto dal suo motorino

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OLBIA. Un miracolo, o quasi. Migliorano le condizioni dello studente sedicenne olbiese che da giovedì è ricoverato in rianimazione dopo una rovinosa caduta dal motorino mentre rientrava a casa, a Putzolu. Il giovane era stato trasportato in ospedale uin condizioni disperate: un’emorragia cerebrale, una contusione polmonare e un trauma facciale. Eppure ieri ha riaperto gli occhi come un timido risveglio dal coma. Naturalmente il giovane si trova ancora nel reparto di rianimazione e la prognosi resta riservata. Però la speranza ora è ben più di un’ipotesi.

In queste condizioni, il ragazzo ancora non ricorda nulla dell’incidente e dunque è ancora impossibile ricostruirne le cause e la dinamica. L’unica traccia al momento è quella del primo soccorritore, cioè un passante che ha visto il ragazzo già in terra e in gravi condizioni. Sicuramente uno schianto terribile con il suo motorino, forse contro un muro oppure sull’asfalto. Tutto ancora da chiarire. Per il momento resta solo la buona notizia del risveglio dal coma,

Per quel poco che si conosce, l’incidente è avvenuto verso le 16 del pomeriggio di giovedì. Il ragazzo, uno studente olbiese, stava rientrando a casa, a Putzolu, alle porte della città, sulla strada per Telti. Era quasi arrivato, mancavano soltanto un centinaio di metri. Ma all’improvviso, per cause che sono ancora da accertare, ha perso il controllo del suo ciclomotore ed è caduto violentemente. Probabile una improvvisa sbandata, magari nel tentativo di evitare un ostacolo improvviso sulla carreggiata. Tutto in un momento in cui probabilmente nessuna macchina transitava sulla strada, altrimenti sarebbe stato soccorso tempestivamente. Insomma, tutte le ipotesi sono possibili, certo è che la caduta è stata violentissima viste le condizioni in cui è stato trovato il ragazzo, che pure indossava il casco di protezione. Appena è arrivata l’ambulanza del 118, allertata dal primo soccorritore, i medici hanno subito rilevato la gravità della situazione e il giovane è stato trasportato immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II e da qui ricoverato nel reparto di rianimazione, in coma. La prima diagnosi parlava di emorragia cerebrale, contusione polmonare e anche un trauma facciale. Una situazione praticamente disperata, al punto che ancora giovedì a tarda sera si stava valutando l’ipotesi di trasferire lo studente ferito a Sassari, nel reparto di neurochirurgia, per sottoporlo probabilmente a un intervento chirurgico.

Sul luogo dell’incidente, oltre all’ambulanza del servizio 118, sono intervenuti anche i carabinieri del nucleo radiomobile di Olbia che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini per risalire alle cause dell’incidente.

A questo proposito, tra le cause della caduta non è neanche da escludere la condizione di oggettivo pericolo di una strada dove già si sono registrati innumerevoli incidenti anche molto gravi. Asfalto scivoloso e curve impegnative che puntualmente tradiscono anche i guidatori più esperti. (m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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