Olbia, la città multietnica è a portata di smartphone
La nuova app per telefonini e tablet realizzata da Insula felix con 30 studenti. Tra info, dati e mappe un viaggio multimediale tra i “Cittadini del mondo”
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OLBIA. La mappa della città multietnica in una app interattiva per smartphone e tablet. Il progetto “Cittadini del mondo” è stato realizzato dall’associazione culturale Insula felix guidata da Dario Maiore con il contributo di 30 studenti degli istituti superiori di Olbia, che si sono impegnati nella progettazione delle varie funzioni multimediali e nell’elaborazione dei dati messi a disposizione dell’ufficio statistica del Comune. La app sarà presentata venerdì, alle 11 nella biblioteca comunale in piazzetta Panedda con la partecipazione dell’assessore comunale Sabrina Serra e dei dirigenti scolastici degli istituti superiori. L’evento finale di presentazione del progetto al pubblico sarà invece il prossimo 6 marzo, alle 18 al museo archeologico.
Realizzato grazie al contributo finanziario ottenuto attraverso il bando del servizio Politiche giovanili e associazioni, del settore Cultura, pubblica istruzione e sport per attività dedicate ai giovani, il progetto è costituito da un prodotto multimediale e una serie di eventi abbinati. In particolare, il prodotto multimediale si traduce in una applicazione interattiva fruibile in dispositivi (smartphone e tablet) su piattaforme Apple e Android, contenente dati statistici, culturali, geografici, etnici, relativi alla presenza nella città di Olbia di persone provenienti da 89 paesi del mondo.
«L’intento – ha spiegato il presidente di Insula felix – è stato quello di creare un quadro d’insieme e fornirlo alla popolazione per affermare l’aspetto positivo dell’apporto di contributi culturali di diverse origini. L’insieme dei dati è stato utilizzato per realizzare una serie di mappe interattive e alcuni strumenti per conoscere il mondo sotto gli aspetti geografico, antropologico e culturale. L’applicazione contiene inoltre una sezione dedicata alla gastronomia, messa in relazione con le specialità regionali della Sardegna, al fine di individuare fili conduttori che portano a comuni origini, soprattutto nel bacino del Mediterraneo. (m.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Realizzato grazie al contributo finanziario ottenuto attraverso il bando del servizio Politiche giovanili e associazioni, del settore Cultura, pubblica istruzione e sport per attività dedicate ai giovani, il progetto è costituito da un prodotto multimediale e una serie di eventi abbinati. In particolare, il prodotto multimediale si traduce in una applicazione interattiva fruibile in dispositivi (smartphone e tablet) su piattaforme Apple e Android, contenente dati statistici, culturali, geografici, etnici, relativi alla presenza nella città di Olbia di persone provenienti da 89 paesi del mondo.
«L’intento – ha spiegato il presidente di Insula felix – è stato quello di creare un quadro d’insieme e fornirlo alla popolazione per affermare l’aspetto positivo dell’apporto di contributi culturali di diverse origini. L’insieme dei dati è stato utilizzato per realizzare una serie di mappe interattive e alcuni strumenti per conoscere il mondo sotto gli aspetti geografico, antropologico e culturale. L’applicazione contiene inoltre una sezione dedicata alla gastronomia, messa in relazione con le specialità regionali della Sardegna, al fine di individuare fili conduttori che portano a comuni origini, soprattutto nel bacino del Mediterraneo. (m.b.)
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