La Nuova Sardegna

Olbia

Tanti ubriachi al volante sulle strade della Gallura

di Stefania Puorro
Tanti ubriachi al volante sulle strade della Gallura

Anche di fronte a una legge sempre più severa, si continua a bere e guidare Trecento patenti ritirate in un anno solo dai carabinieri del reparto territoriale 

4 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. La legge antialcol non ferma gli ubriachi alla guida. Se è vero che le norme, negli anni, sono diventate più severe, è vero anche che in Gallura chi beve troppo continua a mettersi al volante. Senza distinzione di età e di sesso. Soltanto i carabinieri del reparto territoriale di Olbia ritirano una media di 1/2 patenti al giorno. Più di trecento nel 2019, tra violazioni all’articolo 186 (guida in stato di ebbrezza) e all’articolo 187 (guida sotto l’effetto di droga). Numeri, questi, che potrebbero essere anche più alti se ogni pattuglia per strada avesse sempre a disposizione l’etilometro e se si considerano anche tutti i controlli delle altre forze dell’ordine, a partire - in questo caso - dalla polizia stradale.

Una notte di controlli. Ma se il divieto assoluto di mettersi al volante “dopo aver consumato bevande alcoliche” fa riflettere di più i neopatentati (gli under 21) nei confronti dei quali la tolleranza è zero, per altri non è motivo di esitazione. Un esempio arriva da una notte di controlli (mercoledì scorso) del nucleo radiomobile del carabinieri. Nel giro di poche ore Marco, 36 anni, Francesca, 29 anni, e Luigi di 56 anni, tutti olbiesi, sono stati fermati a bordo delle loro auto. Solo il loro nome è di fantasia, il resto è vero. Il primo aveva un tasso alcolemico leggermente sotto lo 0.8 grammi per litro: per lui niente patente per 3 mesi e una multa. E’ andata peggio alla ragazza: il suo tasso alcolemico alla guida era ben oltre 1.50 . «In questo caso è scattata la denuncia - spiega il tenente colonnello Davide Crapa, che guida il reparto territoriale dei carabinieri di Olbia - ma la legge, con un tasso alcolemico oltre l’1,50, prevede anche l’arresto sino a 6 mesi. In tutti i casi è prevista la sospensione della patente da uno a due anni e una multa da 1600 a 6mila euro. Nel caso in cui ci sia una sentenza di condanna, viene sempre disposta la confisca del veicolo».

Il caso di Luigi è stato il più grave di tutti. Aveva un tasso alcolemico pari a 2.04 ed è stato denunciato anche per oltraggio a pubblico ufficiale. «Quando sottoponiamo al controllo il conducente della macchina - spiega il tenente colonnello - vengono effettuati due test, a distanza di cinque minuti l’uno dall’altro, e si tiene in considerazione quello con valore inferiore. In base ai risultati, si applica poi ciò che la legge prevede. I controlli alla violazione del codice della strada non sono un obiettivo primario dei carabinieri ma fanno comunque parte dell’attività istituzionale e lo scopo è sempre quello di garantire la sicurezza della popolazione anche sulle strade».

L’appello. «I neopatentati - continua Crapa - sono più attenti, perché figli di una cultura anglosassone. E tra gli amici, c’è quello che a turno si “sacrifica”: non beve e porta a casa il resto del gruppo senza correre rischi. Anche perché, come detto, per gli under 21 non c’è alcuna tolleranza. Ma se, in generale, i numeri sono così importanti, è perché c’è un problema culturale. E’ necessario cambiare abitudini e mentalità. Bisogna insomma arrivare a far propria una rinnovata consapevolezza: se si beve troppo, non si deve guidare».

La normativa. Per la normativa vigente, è consentito mettersi alla guida con un tasso di alcolemia che non superi lo 0,5 g/litro. Per la guida in stato di ebbrezza è prevista una perdita di 10 punti della patente, mentre le sanzioni variano in base alla fascia del tasso alcolemico nella quale ci si trova: da 0,5 g/l a 0,8 g/l ammenda da 532 a 2.127 euro e sospensione patente da 3 a 6 mesi; da 0,8 g/l a 1,5 ammenda da 800 a 3.200, arresto fino a 6 mesi e sospensione patente da 6 mesi a un anno; superiore a 1,5 g/l ammenda da 1.600 a 6.000 euro, arresto da 6 mesi a 1 anno, sospensione patente da 1 a 2 anni, sequestro preventivo del veicolo. Inoltre, se nell’arco di un biennio si viola in più di un’occasione il limite consentito, scatta automaticamente la revoca della patente di guida. Ma quanto e cosa si può bere per essere in regola? Impossibile fare un calcolo anche perché la quantità di alcol nel sangue dipende non solo dalla quantità di bevande alcoliche, ma anche da altri fattori come il peso corporeo e il tempo trascorso dalla loro assunzione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative