Quattro irregolari scoperti al bar
Senza permesso di soggiorno, verranno espulsi. Il blitz nei circoli privati
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OLBIA. Circoli privati? Solo sulla carta. Perché in realtà erano aperti a tutti. Tanto che i titolari davano tranquillamente da bere anche a clienti non in possesso della tessera necessaria per frequentare un circolo. E’ questa una delle principali irregolarità contestate ai locali notturni (due, entrambi si trovano in pieno centro) che rischiano la chiusura. Anche se per ora dovranno pagare multe piuttosto salate. Ad accertarlo sono stati gli uomini della polizia locale guidati dal comandante Giovanni Mannoni, con cui hanno collaborato gli agenti del commissariato. Forze unite, dunque, per passare al setaccio numerosi locali pubblici.
Alla fine sono state elevate sanzioni amministrative per 25mila euro. In alcuni casi anche per la musica troppo alta, ben oltre l’orario consentito. E proprio questo è stato uno dei motivi che ha spinto numerosi cittadini a protestare e a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
Durante i vari blitz, i poliziotti di via Copenaghen hanno controllato all’interno di un bar anche quattro extra comunitari. Nessuno di loro era in possesso di permesso di soggiorno. Tutti irregolari, insomma. E così, la polizia ha già avviato le procedure per l’espulsione dal paese.
In altri cinque locali, dove gli uomini della polizia locale hanno svolto controlli a 360 gradi, sono state accertate irregolarità sia in campo amministrativo sia per la diffusione della musica dal vivo.
Alla fine sono state elevate sanzioni amministrative per 25mila euro. In alcuni casi anche per la musica troppo alta, ben oltre l’orario consentito. E proprio questo è stato uno dei motivi che ha spinto numerosi cittadini a protestare e a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
Durante i vari blitz, i poliziotti di via Copenaghen hanno controllato all’interno di un bar anche quattro extra comunitari. Nessuno di loro era in possesso di permesso di soggiorno. Tutti irregolari, insomma. E così, la polizia ha già avviato le procedure per l’espulsione dal paese.
In altri cinque locali, dove gli uomini della polizia locale hanno svolto controlli a 360 gradi, sono state accertate irregolarità sia in campo amministrativo sia per la diffusione della musica dal vivo.
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