Fine del degrado alla Zir si rifanno tutte le strade
di Angelo Mavuli
Interventi anche nell’impianto di illuminazione: si installeranno luci a led Verrà riqualificato anche un capannone per ospitare l’archivio comunale
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TEMPIO. La Zir di Tempio, una volta fiorente Consorzio industriale dell’Alta Gallura, oggi cenerentola fra le cenerentole, potrebbe tornare a nuova vita. Ad assicurarlo alcuni mesi fa era stato l’assessore regionale Andrea Biancareddu, (che era riuscito ad ottenere dalla giunta regionale ben 412 mila euro) e a confermarlo, ieri pomeriggio con un comunicato, sono stati invece il vice sindaco Gianni Addis e l’assessore Francesco Quargnenti.
Tre gli interventi importanti che, con la fine dell’inverno ormai imminente, dovrebbero essere avviati nell’area. I primi due provvedimenti, in contemporanea, riguardano l’intera rete viaria, ormai non più percorribile per lo stato disastroso in cui è stata lasciata decadere e il rifacimento dell’illuminazione pubblica, attualmente inesistente come ben sanno gli operatori che ancora proseguono, quasi in modo eroico, la loro attività lavorativa.
«Viabilità e illuminazione pubblica - ha dichiarato ieri l’assessore Francesco Quargnenti -, sono gli interventi più urgenti e anche economicamente più impegnativi. Né si può pensare di intervenire con palliativi che non risolvono assolutamente le criticità e non incoraggiano certamente gli operatori a continuare la loro attività. Procederemo immediatamente perciò - spiega Quargnenti -, con la sistemazione delle strade e con la realizzazione della pubblica illuminazione con corpi illuminanti a led, con cui è possibile ottenere anche importanti benefici di carattere ambientale, derivanti dai minori consumi energetici e dall'eliminazione dell’inquinamento luminoso».
Da Francesco Quargnenti arriva anche l’annuncio della riqualificazione del cosiddetto “Centro Servizi”. «Una serie di enormi capannoni verranno in tempi brevi sistemati - dice il vice sindaco Gianni Addis -. Si comincerà con i i lavori strutturali di messa in sicurezza di una prima porzione dell'edificio che sarà parzialmente destinato ad ospitare l'archivio del Comune. La cifra prevista per l'intervento ammonta a 76mila euro ai quali si aggiungeranno altri 100mila euro destinati invece per l’impiantistica».
Quattrocentoventimila euro, invece, sono previsti per l’impianto di illuminazione il cui materiale è già stato acquistato.
Tre gli interventi importanti che, con la fine dell’inverno ormai imminente, dovrebbero essere avviati nell’area. I primi due provvedimenti, in contemporanea, riguardano l’intera rete viaria, ormai non più percorribile per lo stato disastroso in cui è stata lasciata decadere e il rifacimento dell’illuminazione pubblica, attualmente inesistente come ben sanno gli operatori che ancora proseguono, quasi in modo eroico, la loro attività lavorativa.
«Viabilità e illuminazione pubblica - ha dichiarato ieri l’assessore Francesco Quargnenti -, sono gli interventi più urgenti e anche economicamente più impegnativi. Né si può pensare di intervenire con palliativi che non risolvono assolutamente le criticità e non incoraggiano certamente gli operatori a continuare la loro attività. Procederemo immediatamente perciò - spiega Quargnenti -, con la sistemazione delle strade e con la realizzazione della pubblica illuminazione con corpi illuminanti a led, con cui è possibile ottenere anche importanti benefici di carattere ambientale, derivanti dai minori consumi energetici e dall'eliminazione dell’inquinamento luminoso».
Da Francesco Quargnenti arriva anche l’annuncio della riqualificazione del cosiddetto “Centro Servizi”. «Una serie di enormi capannoni verranno in tempi brevi sistemati - dice il vice sindaco Gianni Addis -. Si comincerà con i i lavori strutturali di messa in sicurezza di una prima porzione dell'edificio che sarà parzialmente destinato ad ospitare l'archivio del Comune. La cifra prevista per l'intervento ammonta a 76mila euro ai quali si aggiungeranno altri 100mila euro destinati invece per l’impiantistica».
Quattrocentoventimila euro, invece, sono previsti per l’impianto di illuminazione il cui materiale è già stato acquistato.
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