L’ex cantina demolita in primavera
Arzachena, assegnato a una ditta di Porto Torres l’intervento di abbattimento
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ARZACHENA. L’ex cantina sociale sarà demolita in Primavera. Sulle ceneri del vecchio edificio abbandonato in via Mameli sorgerà il nuovo plesso dell’infanzia del terzo millennio, rimodulato sul progetto di quello disegnato da un pool di architetti dello studio Wok di Milano, vincitore del concorso nazionale di idee promosso tempo fa. Il progetto definitivo per l’abbattimento della struttura viaggia secondo la tabella di marcia annunciata a dicembre dello scorso anno dall’amministrazione. Dopo il nulla osta della Soprintendenza e del Servizio tutela del paesaggio, la gara per la demolizione dell’edificio è stato bandita e ora assegnata definitivamente alla Demoltorres di Raffaele Busia, attraverso una procedura sul mercato elettronico SardegnaCat. L’impresa si è aggiudicata i lavori con un ribasso di circa il 26% sull’importo a base di gara di quasi 149mila euro. Il progetto è finanziato con fondi comunali. Per la demolizione della struttura saranno utilizzate tecniche innovative. E non tutto il materiale che cadrà sotto i colpi di una benna finirà in discarica. Ad esempio, i blocchi di granito saranno recuperati per costruire la nuova scuola. Pensata per ospitare 250 alunni, divisi in nove classi, sorgerà vicino al plesso che ospita l’asilo comunale. L’amministrazione ha recuperato altri fondi per realizzare gli impianti e l’installazione di infissi nella scuola, con l’obiettivo di garantire un ulteriore risparmio energetico. Il plesso dell’infanzia del terzo millennio è finanziato per circa tre milioni, attraverso un accordo tra Inail, Regione e ministero dell’istruzione. Il progetto della nuova scuola si inserisce nel contesto urbano e nella battaglia del Comune contro la dispersione scolastica, anche attraverso la realizzazione di plessi innovativi. (w.b.)
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