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Posada, vandali in azione nella scuola deserta per il coronavirus

Posada, vandali in azione nella scuola deserta per il coronavirus

Vetri infranti con le pietre nell’edificio scolastico di via Mereu

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POSADA. Con alcune grosse pietre hanno infranto i vetri di una delle porte che portano alle aule ormai vuote e sono entrati nell’edificio scolastico di via Mereu che deve tra breve essere demolito per far posto alla nuova cittadella scolastica. Un raid fine a se stesso senza che sia stato asportato nulla ma per danneggiando armadi, lavandini e altro. Gesto vandalico la notte scorsa a Posada con danni ancora da quantificare perché anche se la scuola deve essere demolita, al suo interno ci sono ancora oggetti e arredi che devono essere trasferiti da un'altra parte. Un episodio che ha creato sconcerto in paese e che dovrebbe essere stato commesso da due o tre ragazzi forse minorenni che sono stati inquadrati da una telecamera di sorveglianza della zona.

Il sindaco Roberto Tola ha eseguito con l’assessore alla Pubblica istruzione Marco Ventroni un sopralluogo nell’edificio per quantificare i danni e probabilmente domani sarà depositata una denuncia contro i giovane che a questo punto potrebbero essere presto identificati e denunciati.

«Sono pronto eventualmente a sentire i genitori di questi ragazzi prima d’inoltrare la denuncia – dice il sindaco –. Se ci sarà un sincero pentimento e il rimborso dei danni alla collettività, potremmo valutare il da farsi».(s.s.)

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