Coronavirus, da Olbia ad Arzachena: i fuggiaschi del Nord all'assalto dell'isola
Insolito ripopolamento invernale delle località balneari. Alla Maddalena 200 ingressi di non residenti
OLBIA. Gli occhi scandagliano uno a uno i clienti che spingono i carrelli della spesa. Ogni indugio, ogni incertezza di fronte agli scaffali è l'indizio che innesca il sospetto. A quel punto le orecchie si tendono per ascoltare, per rubare brandelli di conversazione. Di questi tempi l'accento del nord Italia non riempie i cuori dei residenti come durante l'estate. Da diversi giorni gli abitanti dei comuni costieri denunciavano una presenza anomala di vacanzieri del nord Italia. E la conseguente riapertura delle seconde case. Da Porto Rotondo a Murta Maria nel comune di Olbia passando per Porto San Paolo, Golfo Aranci, Cannigione ad Arzachena, Santa Teresa e La Maddalena si è assistito a un risveglio turistico fuori stagione. I primi allarmi lanciati sui social dai cittadini sono stati ignorati. I sindaci si sono trovati da soli a chiedere alle istituzioni di non lasciarli da soli ad affrontare cittadini allarmati dalla paura per il contagio.
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