Crea una bomba e resta ferito
di Stefania Puorro
Trentasettenne arrestato dai carabinieri: faceva il “chimico” in casa seguendo lo stile di Breaking Bad
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OLBIA. Manca solo il marchio: “Breaking Bad”. Perché lo stile è quello. Per il resto, un trentasettenne che vive a Cannigione, sicuramente appassionato di chimica, voleva forse imitare il professor Walter White della famosa serie televisiva. Non limitandosi però a “fabbricare” solo droga sintetica
L’uomo ha anche confezionato un ordigno esplosivo utilizzando un barattolo ma la “reazione” è stata eccessiva ed è rimasto ferito. E quando è stato dimesso dall’ospedale, il giorno dopo, i carabinieri della stazione di Arzachena lo hanno arrestato. Sia per la detenzione di materiale altamente esplosivo che per il possesso di droga.
I militari, coordinati dal reparto territoriale di Olbia guidato dal tenente colonnello Crapa, si sono mobilitati sabato mattina. Con loro, anche gli artificieri del comando di Sassari. Tutti in azione appena è arrivata la richiesta di intervento: quella di una persona rimasta ferita in seguito a una esplosione. I carabinieri hanno così raggiunto Cannigione e qui, all’interno della casa segnalata, hanno accertato che era stato lo stesso proprietario a confezionare la piccola bomba esplosa. Non solo. Nell’abitazione è stata recuperata anche un’ingente quantità di materiale chimico idoneo a confezionare ordigni esplosivi, tra cui nitroglicerina, concimi, acetoni, ossidi e diverse sostanze chimiche, che – se combinate tra loro – erano appunto in grado di generare esplosioni.
Di più. Il trentasettenne disoccupato, già noto per questo tipi di esperimenti, è stato anche trovato in possesso di sostanze stupefacenti di vario genere, alcune sintetizzate personalmente, tra cui Lsd e concentrati vegetali non ancora iscritti in tabella in Italia.
«In seguito alla deflagrazione del barattolo con cui aveva condotto l’esperimento - si legge in una nota diffusa dai carabinieri -, l’uomo ha riportato diverse ferite all’addome causate dalle schegge di vetro. Ed è stato immediatamente trasportato in ospedale con l’elisoccorso. Una volta dimesso, il giorno seguente, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per fabbricazione e detenzione di materiale esplodente». Gli sono stati poi assegnati i domiciliari su disposizione della Procura di Tempio.
In tutto, sono stati rinvenuti e sequestrati 290 grammi di marijuana, 13 francobolli e 58 capsule contenenti Lsd, 67 grammi di funghi allucinogeni, altre sostanze (probabilmente si tratta di stupefacenti) che verranno presto sottoposte ad analisi quantitativa e qualitativa, oltre a 4 siringhe contenenti trinitroglicerina, un flacone da 5 ml di nitroglicerina e 2 capsule di perossido di acetone.
L’uomo ha anche confezionato un ordigno esplosivo utilizzando un barattolo ma la “reazione” è stata eccessiva ed è rimasto ferito. E quando è stato dimesso dall’ospedale, il giorno dopo, i carabinieri della stazione di Arzachena lo hanno arrestato. Sia per la detenzione di materiale altamente esplosivo che per il possesso di droga.
I militari, coordinati dal reparto territoriale di Olbia guidato dal tenente colonnello Crapa, si sono mobilitati sabato mattina. Con loro, anche gli artificieri del comando di Sassari. Tutti in azione appena è arrivata la richiesta di intervento: quella di una persona rimasta ferita in seguito a una esplosione. I carabinieri hanno così raggiunto Cannigione e qui, all’interno della casa segnalata, hanno accertato che era stato lo stesso proprietario a confezionare la piccola bomba esplosa. Non solo. Nell’abitazione è stata recuperata anche un’ingente quantità di materiale chimico idoneo a confezionare ordigni esplosivi, tra cui nitroglicerina, concimi, acetoni, ossidi e diverse sostanze chimiche, che – se combinate tra loro – erano appunto in grado di generare esplosioni.
Di più. Il trentasettenne disoccupato, già noto per questo tipi di esperimenti, è stato anche trovato in possesso di sostanze stupefacenti di vario genere, alcune sintetizzate personalmente, tra cui Lsd e concentrati vegetali non ancora iscritti in tabella in Italia.
«In seguito alla deflagrazione del barattolo con cui aveva condotto l’esperimento - si legge in una nota diffusa dai carabinieri -, l’uomo ha riportato diverse ferite all’addome causate dalle schegge di vetro. Ed è stato immediatamente trasportato in ospedale con l’elisoccorso. Una volta dimesso, il giorno seguente, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per fabbricazione e detenzione di materiale esplodente». Gli sono stati poi assegnati i domiciliari su disposizione della Procura di Tempio.
In tutto, sono stati rinvenuti e sequestrati 290 grammi di marijuana, 13 francobolli e 58 capsule contenenti Lsd, 67 grammi di funghi allucinogeni, altre sostanze (probabilmente si tratta di stupefacenti) che verranno presto sottoposte ad analisi quantitativa e qualitativa, oltre a 4 siringhe contenenti trinitroglicerina, un flacone da 5 ml di nitroglicerina e 2 capsule di perossido di acetone.
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