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Negli uffici solo per le urgenze accesso limitato nei cimiteri

Negli uffici solo per le urgenze accesso limitato nei cimiteri

TEMPIO. L’amministrazione comunale ha fornito una prima anticipazione degli atti che verranno presto adottati in considerazione dell'evolversi dell’epidemia di Coronavirus. Da oggi è sospesa...

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TEMPIO. L’amministrazione comunale ha fornito una prima anticipazione degli atti che verranno presto adottati in considerazione dell'evolversi dell’epidemia di Coronavirus. Da oggi è sospesa temporaneamente l'apertura al pubblico degli uffici comunali. I cittadini potranno accedere negli uffici solo per questioni urgenti, previo appuntamento telefonico e filtro all'ingresso del Municipio, dell’ufficio tecnico e del comando di polizia locale.

Uffici comunali. In attesa che gli atti vengano adottati e resi noti, si invitano i cittadini a non recarsi negli uffici comunali e ad utilizzare tutte le forme di comunicazione a distanza (telefono, mail e pec), solo per le urgenze. Saranno garantiti i servizi essenziali e il servizio protocollo al piano terra del Municipio ai quali si potrà accedere, però, uno alla volta. Gli utenti dovranno contattare preventivamente l'ufficio interessato via telefonica, o via mail per concordare l'eventuale incontro con l'operatore di riferimento prima di recarsi personalmente negli uffici.

Cimiteri. È vietato l'accesso ai cimiteri di Tempio, Nuchis, Bassacutena e San Pasquale durante le tumulazioni. Durante i funerali, l'accesso è consentito solo all'agenzia funebre e ai parenti stretti. L’ordinanza comunale dispone che tutte le persone provenienti dalla Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia, hanno l’obbligo di comunicare il loro arrivo al proprio medico, osservare la permanenza domiciliare per almeno quattordici giorni, osservare il divieto di spostamento e viaggi, rimanere raggiungibili per ogni eventuale attività di sorveglianza.

La ristorazione. Chi esercita attività di ristorazione e bar ha l’obbligo di far rispettare tutte le norme specifiche in vigore, con sospensione dell’attività in caso di violazione. Le attività commerciali devono adottare misure per evitare assembramenti di persone. I locali pubblici e privati devono sospendere la loro attività nel caso il locale non garantisca la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro fra le persone o le norme dell’ordinanza. (a.m.)



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