La Nuova Sardegna

Olbia

Una nuova isola ecologica all’ingresso di Baia Sardinia

di Walkiria Baldinelli
Una nuova isola ecologica all’ingresso di Baia Sardinia

Arzachena, finanziata con 97mila euro di fondi regionali sarà pronta nel 2021 L’assessore Fresi: «Opera concepita nel rispetto del decoro urbano del borgo»

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ARZACHENA. Al via il progetto della nuova isola ecologica comunale a Baia Sardinia. L’intervento è finanziato con 97mila euro di fondi regionali. La struttura sarà pronta per l’estate 2021, nel frattempo funzionerà quella attivata nella passata stagione, riservata ai commercianti. Le isole ecologiche stradali garantiscono invece ai residenti la raccolta dei rifiuti. «La nuova isola ecologica, che sorgerà all’ingresso del paese, si inserisce in un equilibrato contesto ambientale e di vita comunitaria – dichiara l’assessore dei Lavori pubblici, Fabio Fresi –. La scelta è frutto di una serie di confronti tra l’amministrazione, gli abitanti e i rappresentanti delle attività produttive della frazione». L’assessore sottolinea che la struttura non avrà un grosso impatto sul territorio: «È stata concepita come un’opera non invasiva proprio per tutelare il decoro urbano – spiega –, e coniugare con la creazione di una struttura idonea lo svolgimento di un servizio primario per residenti, commercianti e turisti». Il delegato dell’Ambiente ricorda che, in base all’esperienza maturata negli anni nella gestione del servizio di igiene urbana, la precedente localizzazione in località La Crucitta non soddisfa pienamente le attuali esigenze del territorio. «È stata rilevata la necessità di localizzare l’impianto in un’area che di fatto veniva già utilizzata per questo scopo – spiega Michele Occhioni –, per consentire un conferimento più agevole e ottimizzare le attività di gestione dell’isola ecologica. Infatti, già in passato, con un’ordinanza del sindaco di maggio 2019 è stata individuata un’area all’ingresso del centro abitato del borgo nella quale è stato istituito un centro provvisorio per la raccolta di imballaggi in carta e cartone, plastica, legno e vetro. Rifiuti indifferenziati, umido e ingombranti». L’area in cui sarà realizzato il nuovo centro è di proprietà comunale. «Tenendo conto delle linee guida regionali e dell’amministrazione, confermato il finanziamento di 97mila euro, è stato quindi deciso di affidare l’incarico a un professionista per redigere il progetto dell’opera – afferma Occhioni –. Una soluzione che mira a migliorare tutto il sistema di raccolta dei rifiuti. Si potranno conferire rifiuti domestici e non. La struttura sarà pavimentata e recintata nel rispetto delle prescrizioni regionali. È inoltre prevista la realizzazione di impianti per il trattamento dell’acqua piovana, di illuminazione, videosorveglianza. La messa a dimora di piante lungo i muri di recinzione. E la creazione di un piccolo ufficio per l’addetto al servizio di gestione e guardiania del centro. L’area sarà videosorvegliata anche se è programmata l’assistenza di un operatore specializzato per fornire indicazioni utili agli utenti».

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