santa teresa
Il Bastia ha un guasto al motore sospese le corse per Bonifacio
SANTA TERESA. Prima per colpa del vento, poi per colpa di un guasto nell’accensione del motore. Sta di fatto che il traghetto Bastia della Moby diretto a Bonifacio, ieri mattina non è partito...
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SANTA TERESA. Prima per colpa del vento, poi per colpa di un guasto nell’accensione del motore. Sta di fatto che il traghetto Bastia della Moby diretto a Bonifacio, ieri mattina non è partito lasciando a terra passeggeri e mezzi. Le prime corse, ha spiegato la compagnia, sono state sospese per vento da ovest. La compagnia aveva quindi messo in stand-by la partenza della nave in attesa dell’evoluzione del bollettino meteo. Per poi sospendere la corsa in partenza da Santa Teresa per Bonifacio delle 11 per problemi alla messa in moto. È stato chiesto l’intervento del Rina, il Registro italiano navale perché dalle verifiche a bordo è risultato la messa fuori servizio della strumentazione collegata alla messa in moto. Guasto tecnico insomma, valutato dall’Autorità marittima, straordinario.
Inevitabili le polemiche per il Bastia, già al centro del ciclone dopo la decisione della Moby di utilizzarlo in sostituzione del Giraglia, ai lavori dopo aver centrato uno scoglio all’uscita del porto e aver causato un grosso squarcio alla scafo. Il Bastia non solo è una nave datata, che già in passato aveva dimostrato tutti i suoi acciacchi. È piccola e non è in grado di imbarcare i mezzi di trasporto superiore a 3 metri e 60 di altezza. Un gravissimo danno economico per gli autotrasportatori, costretti a raggiungere la Corsica partendo o da Golfo Aranci o da Porto Torres.
Inevitabili le polemiche per il Bastia, già al centro del ciclone dopo la decisione della Moby di utilizzarlo in sostituzione del Giraglia, ai lavori dopo aver centrato uno scoglio all’uscita del porto e aver causato un grosso squarcio alla scafo. Il Bastia non solo è una nave datata, che già in passato aveva dimostrato tutti i suoi acciacchi. È piccola e non è in grado di imbarcare i mezzi di trasporto superiore a 3 metri e 60 di altezza. Un gravissimo danno economico per gli autotrasportatori, costretti a raggiungere la Corsica partendo o da Golfo Aranci o da Porto Torres.
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