La Nuova Sardegna

Olbia

Non si mette in isolamento lo portano a casa gli agenti

Non si mette in isolamento lo portano a casa gli agenti

Un uomo rientrato dalle zone focolaio circolava tranquillamente in città  Alle 18 saracinesche dei bar chiusi. Segnalazioni e controlli sui supermercati

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. La premessa è doverosa. Non esiste un esercito di carabinieri, poliziotti e agenti di polizia locale per controllare ogni seconda casa e ogni attività commerciale furbetta. Ma le verifiche sul territorio sono iniziate. Diciamo che sono in fase di rodaggio. La normativa, soprattutto per i locali commerciali, è diversificata e deve essere studiata nel dettaglio. E al momento, sembra alquanto difficile schierare più pattuglie e uomini sulle strade, con le attuali forze in organico e il rispetto dei turni di riposo. Ma, come ha detto più volte il sindaco Settimo Nizzi, i controlli per fare rispettare il Decreto governativo e l’ordinanza regionale saranno fatti.

Già lunedì sera un uomo, residente a Olbia ma rientrato dal nord Italia in città è stato scortato dai carabinieri nel suo domicilio per rispettare l’obbligo di quarantena. Ieri mattina gli agenti della polizia locale sono andati a verificare che stesse realmente in casa senza uscire. Il sopralluogo ha avuto esito positivo.

Tanti altri turisti con seconda casa, entrati sul territorio prima di lunedì dalle zone focolaio del nord, hanno seguito gli obblighi di legge: autodenunciarsi e mettersi in quarantena. E dove i continui richiami alla responsabilità non hanno effetto, un importante aiuto arriva oltre che dalle segnalazioni dei cittadini, anche dalla vigilanza dei capicondomino, figure preziosissime in questo momento in cui non è più accettabile che le regole non siano rispettate.

Alle 18 di ieri il primo test sulla la chiusura dei bar. Una scelta drastica ma doverosa per contenere la diffusione del Covid 19. All’ora X stabilita dal decreto del Governo, saracinesche abbassate e luci spente. Aperte solo le pizzerie che fanno consegna a domicilio e tutti gli altri negozi. Obbligatorio però rispettare la distanza di sicurezza di un metro. In molti supermercati, anche quelli della grande distribuzione ma non in tutti, ingressi contingentati e file all’ingresso con i carrelli in attesa del turno per entrare. Diverse le segnalazioni di mancato rispetto delle regole in particolare sui social, ma anche direttamente alle forze dell’ordine. Nelle strade meno auto del solito intorno alle 18,30, ma comunque tante rispetto alle parole chiare e molo semplici ripetute fino allo stremo: restate a casa. (se.lu.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative