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Olbia, la denuncia del consigliere Meloni: "Ancora troppi sbarchi di auto provenienti dal Nord Italia"

Serena Lullia
Olbia, la denuncia del consigliere Meloni: "Ancora troppi sbarchi di auto provenienti dal Nord Italia"

Secondo l'esponente del Pd servirebbe la chiusura dello scalo ai passeggeri

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OLBIA. Nessuna caccia al potenziale untore del nord, né campagne d’odio o crociate razziste. Che anche in tempi di coronavirus le navi all’Isola Bianca continuino a sputare macchine e furgoncini in arrivo dal resto d’Italia è un dato reale. Certo puramente empirico, non basato su numeri certi vidimati dall’Autorità Portuale. Ma in un momento in cui l’isola cerca di limitare al minimo il contagio di coronavirus, ogni cittadino è chiamato a rispettare le regole e ad autolimitare le sue libertà, gli sbarchi di auto e furgoni imbottiti di generi alimentari generano un umano sospetto e la richiesta di maggiori controlli e restrizioni. Il consigliere Giuseppe Meloni, Pd, si fa portavoce di questa situazione.

“I controlli sulla temperatura corporea dei passeggeri in arrivo all’Isola Bianca vengono regolarmente effettuati con i termoscanner. Tuttavia, molti arrivano all'interno di auto stracolme di bagagli e viveri, in qualche circostanza con camper o pulmini. Siamo sicuri che si tratti sempre di sardi che stanno rientrando a casa o di persone che si spostano per motivi di lavoro, di salute o estrema necessità?”.

La domanda di Meloni è la stessa che si fanno in molti nell’isola. “Parrebbe che dai porti di partenza, in particolare Livorno, i passeggeri che si imbarcano per la Sardegna non vengano controllati e quindi non debbano fornire le motivazioni del viaggio. Se questa indiscrezione fosse confermata sarebbe tutto molto grave. Sono sempre più convinto che per contenere l'avanzata del Covid-19 nella nostra Isola occorra una misura drastica per almeno qualche settimana”.

E Meloni invoca ancora una volta la chiusura totale del traffico passeggeri. “Regione Sardegna e Governo pensino urgentemente a una misura di questo tipo”, conclude Meloni.

Anche il consigliere comunale di opposizione, Davide Bacciu, ha ricevuto altrettante segnalazioni. “Con la cautela dovuta in assenza di numeri certi ricevo segnalazioni di continui e massicci arrivi via mare di auto con a bordo derrate alimentari. Che fanno capire che non si tratti di persone che si stanno muovendo per lavoro o per ragioni sanitarie - dice Bacciu - . Lascia basiti questo fatto perché i controlli alla partenza evidentemente non ci sono o sono troppo blandi. Se ci fossero sono sicuro che non tutti potrebbero documentare i motivi di necessità previsti dal decreto del Governo. Non possiamo permetterci maglie larghe nella rete dei controlli”.

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