Taglio traghetti con le piccole isole: la protesta dei sindaci
La decisione di Solinas commentata alla Maddalena e Carloforte: non siamo stati consultati
LA MADDALENA. Il taglio delle corse tra La Maddalena e Palau, e fra Carloforte e Calasetta lascia insoddisfatti i sindaci di La Maddalena e Carloforte. Che, con una lettera, hanno subito manifestato la loro amarezza al governatore Christian Solinas, autore dell’ordinanza che riduce il trasporto pubblico in Sardegna.
Nel dettaglio a partire da oggi, 14 novembre, sono state soppresse le corse in partenza dall’isola di la Maddalena delle 10,30; 12.30; 17; 18; 19; 23.30; 00,30; 01,30; 03. Da Carloforte a Calasetta quelle delle 9,40; 12,40; 18,45; 22.30; 01,30; 04,30.
“Comprendo e condivido la soppressione di diverse corse solo se serve per chiudere le porte e migliorare i controlli - commenta il sindaco Montella -. Va pure bene che ci sia l’equipaggio pronto a salpare per le emergenze notturne. Ma non condivido che il “pronti a muovere” non operi per le corse soppresse di giorno”.
Nella missiva firmata da Montella e Salvatore Puggioni emerge anche un dettaglio più politico. I due primi cittadini, che conoscono molto bene le reali esigenze delle comunità isolane, non sono stati nemmeno consultati dalla Regione prima di firmare l’ordinanza.
“A parte il fatto di non essere stati consultati, cosa che avrebbe potuto contribuire al raggiungimento di linee condivise, sarebbe stata l’occasione per far presente che le due comunità hanno persone che possono avere necessità di trasporti sanitari in ogni momento della giornata. Inutile sottolineare la carenza di personale dell’ospedale Paolo Merlo e l’assenza di un presidio ospedaliero a Carloforte”. Da qui la richiesta a Solinas “che sia garantito il “pronti a muovere” anche alle corse diurne sospese”. (se.lu.)
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