Via IV Novembre è ancora terra di nessuno
I residenti segnalano situazioni di degrado, spaccio di stupefacenti e consumo di alcolici per strada
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Le strade sono quasi deserte. I cittadini sono rintanati nelle loro case. Ma in via IV Novembre, quartiere San Simplicio, epicentro di una delle zone più difficili della città sul fronte dell’ordine pubblico, le cose non sono poi così cambiate. I residenti denunciano che, nonostante l’ordine di limitare al massimo i movimenti per contrastare l’espansione dell’epidemia coronavirus, nella via si verificano ancora episodi non proprio responsabili. Nel mirino delle proteste ci finisce per l’ennesima volta un piccolo market della via, dove la distanza di un metro tra le persone non sarebbe sempre rispettata. Inoltre i residenti denunciano nuove situazioni di degrado, tra spaccio di droga e consumo di alcolici per strada. Nelle ultime ore sono anche intervenute le forze dell’ordine.
La storia, comunque, non è di certo nuova. È da parecchio tempo che via IV Novembre, strada compresa tra via Vittorio Veneto e via Brigata Sassari, nel quartiere attorno alla basilica di San Simplicio, si trova in una situazione non proprio ideale, con molti residenti che si sono trovati costretti a proteggere le proprie case addirittura con le inferriate alle finestre. Per questo lo scorso autunno le forze dell’ordine avevano scatenato una importante offensiva per contrastare la criminalità in città e in particolare nel quartiere San Simplicio. A novembre i poliziotti del commissariato di Olbia, con la collaborazione delle unità cinofile della guardia di finanza, avevano passato al setaccio l’intero rione. In quella occasione era stato anche chiuso, per quindici giorni, il famigerato market di via IV Novembre. Inoltre le forze dell’ordine avevano segnalato alcune persone perché trovate in possesso di sostanze stupefacenti. Dopo un periodo di relativa tranquillità, però, la situazione è tornata a preoccupare i residenti, che adesso chiedono alle istituzione di prendere nuovi provvedimenti per garantire la sicurezza di tutti. (d.b.)
La storia, comunque, non è di certo nuova. È da parecchio tempo che via IV Novembre, strada compresa tra via Vittorio Veneto e via Brigata Sassari, nel quartiere attorno alla basilica di San Simplicio, si trova in una situazione non proprio ideale, con molti residenti che si sono trovati costretti a proteggere le proprie case addirittura con le inferriate alle finestre. Per questo lo scorso autunno le forze dell’ordine avevano scatenato una importante offensiva per contrastare la criminalità in città e in particolare nel quartiere San Simplicio. A novembre i poliziotti del commissariato di Olbia, con la collaborazione delle unità cinofile della guardia di finanza, avevano passato al setaccio l’intero rione. In quella occasione era stato anche chiuso, per quindici giorni, il famigerato market di via IV Novembre. Inoltre le forze dell’ordine avevano segnalato alcune persone perché trovate in possesso di sostanze stupefacenti. Dopo un periodo di relativa tranquillità, però, la situazione è tornata a preoccupare i residenti, che adesso chiedono alle istituzione di prendere nuovi provvedimenti per garantire la sicurezza di tutti. (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
