Olbia, cassa integrazione per i dipendenti dell'aeroporto
Il blocco dei voli da e per la Sardegna costringe la società a ricorrere alla Cig. Rischio concreto anche per i lavoratori dello scalo di Alghero
OLBIA. Si va verso la cassa integrazione per i dipendenti che lavorano negli aeroporti di Olbia e Alghero, dopo lo stop ai voli sui due scali del nord Sardegna deciso con decreto della ministra dei Trasporti Paola De Micheli e ratificato dall'ordinanza del governatore dell'Isola Christian Solinas.
«Per la prima volta nella storia aziendale abbiamo deciso, sentiti i sindacati, di fare istanza di ricorso alla cassa integrazione - annuncia Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar, la società di gestione dello scalo olbiese - Stiamo studiando con attenzione gli aiuti alle aziende che il governo sta per mettere in campo», spiega il manager nella lettera inviata ai dipendenti della società.
Sulla cassa integrazione, «è un passo obbligato per tutte le aziende fortemente colpite dalla grave emergenza è un sacrificio importante, auspichiamo che si limiti nel tempo». Il timore, a questo punto, è che stessa sorte possa toccare ai lavoratori della Sogeaal, la società che gestisce l'aeroporto «Riviera del corallo» di Alghero. L'azienda, però, non ha ancora reso pubblica alcuna decisione.(ANSA).
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