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Olbia

la scelta precauzionale di don sini 

Quaranta anziani della casa di riposo in quarantena a Monti

di Giuseppe Mattioli
Quaranta anziani della casa di riposo in quarantena a Monti

MONTI. Quarantena per i quaranta anziani della casa di riposo “San Giovanni Battista”, gestita dalla parrocchia. Nessun allarme: solo una precauzione. Il direttore e legale rappresentante, don...

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MONTI. Quarantena per i quaranta anziani della casa di riposo “San Giovanni Battista”, gestita dalla parrocchia. Nessun allarme: solo una precauzione.

Il direttore e legale rappresentante, don Pierluigi Sini, vista la delicatissima situazione venutasi a creare, a seguito della epidemia del coronavirus (Covid-19), per salvaguardare la salute e l’incolumità degli ospiti della struttura residenziale, ha deciso di farli vivere praticamente in una sorta di isolamento.

«Un provvedimento che ho adottato da subito – spiega – è stato quello di sospendere le visite dei familiari che allo stato attuale non possono accedere alla struttura, se non per gravi motivi e con le dovute precauzioni. Gli ospiti, per il momento, potranno contattare i familiari per telefono, ma anche con un collegamento di videochiamate che la mia direzione ha predisposto».

Don Pierluigi Sini è comunque pronto a fare un passo indietro appena le cose miglioreranno.

«Seguo attentamente l’evolversi della situazione – prosegue – attraverso i servizi televisivi, i quotidiani, e i mezzi di informazione in generale».

Don Sini, nel frattempo, non si è perso d’animo, è andato al di là delle contromisure prudenziali, attivandosi per risolvere alcune necessità per il buon funzionamento della struttura.

«Ho avuto modo – chiarisce – di contattare l’assessorato regionale alla sanità per alcune informazioni. Attraverso il comune di Monti, ho fatto richiesta per avere maschere protettive. Ho sollecitato, inoltre, i fornitori per una consistente scorta di disinfettanti da utilizzare nella struttura. Gli anziani sono persone esposte al contagio, in quanto fragili. È mio dovere, cercare, con tutte le forze a mia disposizione, di difenderli da questo virus, una minaccia per la loro incolumità».

Don Pierluigi Sini ha voluto ringraziare il professor Galli, primario delle malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano al quale ha inviato una mail, perché attraverso le diverse apparizioni, dibattiti, interviste nelle tv nazionali ha informato, sostenuto e incoraggiato dando utili indicazioni.



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