Tamponi a tappeto all'ospedale di Olbia: in tutto saranno 350
Il sindaco Nizzi: "Ho sentito l'assessore Nieddu, la misura è necessaria". Chiuso il centro trasfusionale
OLBIA. Tamponi a tappeto su medici, infermieri e pazienti dell’ospedale Giovanni Paolo II. Circa 350. 150 sono stati già eseguiti ieri 19 marzo Gli altri tra oggi e domani. Ad annunciarlo il sindaco Settimo Nizzi nel corso di una conferenza stampa in streaming. Dopo i 15 contagi registrati nella struttura sanitaria olbiese nella giornata di ieri, si è deciso per uno screening anti-coronavirus esteso.
“I tamponi sono disponibili - spiega Nizzi -. Ho parlato già ieri con l’assessore regionale Nieddu. Ieri sono stati fatti i primi 150 test. Oggi si prosegue. Arriveremo a 300-350. È fondamentale che tutte le persone che si trovano in ospedale, medici, paramedici, pazienti siano sottoposti al tampone. I test vanno poi a Sassari in Virologia. I kit sono veloci, ma anche in quel reparto c’è carenza di personale”.
Nizzi ribadisce poi la grande stima nei confronti dei medici e degli infermieri, al servizio della comunità in condizioni difficili per far fronte all’emergenza. “Non smetteremo di ringraziarli - conclude -. È vero che ci sono molti casi di contagio in ambito medico sanitario, forse per carenze di dispositivi di sicurezza adeguati o perché non si pensava che potesse succedere. Sta di fatto che siamo in una situazione di emergenza”.
Il sindaco conclude poi il suo intervento con un invito alla comunità. “Restate a casa. Evitate di ritrovarvi con amici e parenti e fare grandi tavolate. Ogni nucleo familiare resti a casa sua. Abbiate pazienza, fatelo per il bene vostro e delle persone che amate. Noi, da parte nostra intensificheremo i controlli. E scatteranno le denunce”.
L'Assl ha anche comunicato che il Centro trasfusionale stamane 20 marzo è stato chiuso. L’attività dovrebbe riprendere regolarmente nella giornata di domani.
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