La Nuova Sardegna

Olbia

Tolleranza zero contro i furbetti

di Serena Lullia
Tolleranza zero contro i furbetti

Il sindaco Nizzi annuncia controlli più severi: «Decine di agenti sulle strade. Ora scattano le denunce»

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OLBIA. In guerra non si sorride. Non si scherza. Ancora di più in una guerra contro un nemico crudele come il Covid-19. Ecco perché il sindaco Settimo Nizzi, in videoconferenza in streaming dal suo ufficio di Corso Umberto, ha il volto scuro. E annuncia controlli serrati. «Siamo in emergenza e stiamo per raggiungere il picco dei contagi – afferma il primo cittadino –. Se non riusciamo a restare a casa c’è davvero il rischio di ammalarci tutti. Ecco perché ci sarà una stretta sui controlli. Se fino a oggi siamo stati comprensivi, da adesso in poi non tollereremo più comportamenti irresponsabili. E si comincia con le sanzioni».

Sanzioni penali. Nizzi chiarisce per l’ennesima volta che violare le norme contenute nel decreto del Governo ha delle conseguenze penali. «State a casa – aggiunge il sindaco –. Non prendetevi una denuncia penale che potrebbe crearvi problemi al lavoro e non solo». Al lavoro una task force di decine di persone che hanno una sola missione. Fare in modo che le persone restino nelle loro abitazioni o si muovano solo per motivi di necessità comprovata.

Troppi furbi. Di furbetti ce ne sono ancora parecchi in giro. Quelli del carrellino, del cagnolino e del terrazzino. «Mi segnalano pranzi e tavolate tra amici e parenti – aggiunge Nizzi –. Non si può fare. Più contatti si hanno con persone extra nucleo familiare più cresce la possibilità di contagi. E quando andate a fare la spesa, uscite uno solo per famiglia. Al giorno». Ieri mattina si sono registrate lunghe file fuori da alcuni supermercati. Osservare i clienti rende l’idea di come non tutti facciano acquisti proprio per esigenze di necessità. Stupisce il signore di mezza età che esce dal supermercato con in mano solo una colomba al cioccolato. O la signora con un sacchetto con due melanzane. «Ricevo anche segnalazioni di assembramenti nei bar dei distributori – afferma Nizzi –. Chiedo ai gestori di attenersi in modo scrupoloso alle direttive, si dotino di dispenser di gel disinfettante all’ingresso e si utilizzino mascherine e guanti».

Task force. Da oggi la task force sul campo inasprirà i controlli. «È stato emanato un ordine da parte della questura – conclude Nizzi –. Sono in campo decine e decine di uomini tra polizia locale, corpo forestale, polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza e adesso anche guardia costiera. Quindi faccio un’ultima raccomandazione. Restate a casa. La gente muore. Siamo in emergenza».



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