«Hotel aperti per gli operatori sanitari»
Un ennesimo grido di allarme. Accompagnato da una richiesta che «speriamo possa essere accolta». Un gruppo di operatori che lavorano all’ospedale di Olbia e che vivono nella paura del contagio, si...
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Un ennesimo grido di allarme. Accompagnato da una richiesta che «speriamo possa essere accolta». Un gruppo di operatori che lavorano all’ospedale di Olbia e che vivono nella paura del contagio, si rivolgono all’amministrazione e a chiunque possa aiutarli. «Vorremmo essere sistemati in un albergo, per evitare il contatto con i nostri familiari, molti dei quali con patologie serie e quindi più a rischio di altri. Non siamo stati ancora tutti sottoposti a tampone: potremmo essere positivi asintomatici e trasmettere il Covid-19 a mariti, mogli, figli, genitori. Ecco perché sarebbe opportuno spalancare le porte degli hotel che in questo momento sono vuoti. Non si può rientrare a casa ogni giorno con il timore che il contagio possa diffondersi ulteriormente».
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