La Nuova Sardegna

Olbia

L’INIZIATIVA 

Una biblioteca più vicina ai bambini

Una biblioteca più vicina ai bambini

Potranno ascoltare cinque storie e poi raccontarle in un disegno

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TEMPIO. Si dice che chi trova un amico trovi un tesoro. Un amico, capace di dare consigli preziosi e di tenere compagnia come solo i buoni sanno fare, è il libro. Ecco perché la biblioteca comunale ha deciso di dedicare una delle sue ultime iniziative ai lettori che, più di tutti, possono trovarsi disorientati di fronte a questo insolito periodo. L’idea consiste nel mettere a disposizione dei bambini delle proposte di libri che possano essere loro di conforto e compagnia.

«Sono giorni strani - dicono gli operatori della Cooperativa Athena che cura i servizi della biblioteca – giorni in cui ci viene chiesto di restare a casa, per il bene di tutti e di ciascuno, giorni in cui è facile sentirsi soli o lontani». La distanza e il senso di vuoto possono essere forti anche all’interno delle proprie mura domestiche, e allora niente di meglio che accorciare le distanze con una bella storia da ascoltare. Lo si può fare visitando la pagina internet della casa editrice babalibri, dove sarà possibile ascoltare cinque storie diverse. Specialista nel settore della letteratura per l’infanzia, babalibri ha un rapporto preferenziale con le scuole e le biblioteche. Da quando è stata fondata (1999) ha ideato e realizzato laboratori creativi pensati per dare al bambino l’occasione di familiarizzare con il libro e con il piacere della. La cinquina di storie messe a disposizione dei bambini sarà la base per una scelta individuale e una rielaborazione creativa. Infatti, l’invito della biblioteca comunale non si esaurisce nell’indicare un bel sito da visitare. L’idea è un’altra ed è opera dell’ingegno di chi lavora nella biblioteca De Muro. «I bambini sceglieranno la storia che più gli piace, l’ascolteranno bene e poi scateneranno la loro fantasia, realizzando dei disegni che potranno poi inviare alla biblioteca per posta elettronica». La mail e non altri mezzi di consegna, perché i tempi non consentono altre modalità di contatto. Che ne sarà dei disegni? «Li pubblicheremo sia sulla nostra pagina facebook che sul nostro sito, così che tutti possono visionarli e ammirarli». (g.pu.)

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