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Olbia

Il Tar “congela” i luna park di San Simplicio

Il Tar “congela” i luna park di San Simplicio

Accolto il ricorso dell’Anesv Agis, stop al regolamento e alla graduatoria per assegnare le aree 

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OLBIA. I festeggiamenti per San Simplicio, patrono di Olbia, sono a fortissimo rischio. Date le previsioni sulla durata dei provvedimenti restrittivi per il contenimento della diffusione del coronavirus, appare praticamente certo che saranno annullati tutti, o la maggior parte, degli appuntamenti laici. Il virus però non ferma la guerra per l’assegnazione degli spazi per le giostre nel parco Fausto Noce durante la festa.

Il Tar. Il tribunale amministrativo, infatti, ha accolto la domanda cautelare presentata da Anesv Agis, l’associazione nazionale esercenti spettacoli viaggianti e ha sospeso i provvedimenti impugnati fino alla data fissata per la decisione del Collegio. La Camera di consiglio è stata fissata per l’8 aprile. Il ricorso al Tar chiede l’annullamento del regolamento per la concessione di aree pubbliche agli esercenti attività di spettacolo viaggiante in occasione di San Simplicio, approvato nel 2013 e poi più volte modificato. Il ricorso chiede anche l’annullamento dell’avviso pubblico per l’assegnazione del parco Fausto Noce per la festa del 2020. Il Comune aveva deciso di resistere in giudizio.

La graduatoria. La decisione del Tar congela la graduatoria già pubblicata qualche giorno fa dal Comune che ha assegnato alla Duville di Decimomannu il punteggio maggiore, 81,9, contro il 75,63 della coop Matherland di Sassari. Punteggi e assegnazione di spazi che sono ora sospesi dal Tar, ma che potrebbero essere spazzati via dall’effetto coronavirus, con le storiche giostre che si avvicinano all’annullamento, come gran parte dei festeggiamenti che implichino l’assembramento di persone in luoghi pubblici o privati.

La guerra. Duville e Matherland sono le storiche sfidanti per gli spazi del Fausto Noce. L’anno scorso il luna park e le attrazioni delle due contendenti erano stati bloccati nel primo giorno della festa, perché mancava il collaudo rilasciato dalla commissione di sicurezza. La polizia locale aveva chiuso le giostre di Matherland e Duville per la mancanza dei certificati di collaudo. La commissione provinciale di vigilanza aveva poi dato il via libera, dopo due sopralluoghi che certificarono le condizioni di sicurezza delle aree, delle attrazioni e delle strutture meccaniche. Nel 2019 era stata proprio la Duville ad aggiudicarsi gli spazi nel Fausto Noce, Matherland aveva risposto insediandosi in un’area privata vicina al parco. La Duville aveva presentato un esposto alla Procura. Una guerra che quest’anno il Comune ha cercato di evitare, giocando d’anticipo con la pubblicazione della graduatoria. Prima del nuovo ricorso, però, potrebbe essere il coronavirus a cancellare ogni contenzioso.(g.d.m.)

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