palau, le tariffe per i residenti
Per i parcheggi ottanta euro all’anno
di Walkiria Baldinelli
La minoranza: «Scelta inopportuna e insensibile, sindaco assente»
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PALAU . Durante l’emergenza coronavirus il Comune approva le tariffe dei parcheggi per i residenti. Pur restando a casa per le prescrizioni imposte dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri, i palaesi che non hanno un posto auto all'interno della proprietà, possono pagare un canone: annuo di 80 euro per chi possiede la prima casa e non ha un garage o ha nelle vicinanze aree private di sosta; semestrale-stagionale di 45 euro per chi risiede nelle aree esterne all’abitato urbano e nelle frazioni. Oltre a 26 euro tra bolli e diritti amministrativi.
Immediate le rimostranze, anche sui social. Portavoce delle tante segnalazioni è il gruppo di minoranza “Obiettivo Palau”. «Centinaia di concittadini, attraverso telefonate, ma anche via social, esprimono la loro contrarietà al provvedimento – dice la capogruppo Paola Pischedda -. Inopportuno in questo terribile momento storico. Lamentano la mancata vicinanza dell’amministrazione, che durante il periodo di crisi ha invece trovato il tempo per riunirsi e approvare un canone per i parcheggi. Tra l’altro, nel rione o nelle vie di residenza, potrà sostare una sola auto a famiglia. Anziché aggiungere ulteriori pagamenti, un’amministrazione presente provvede a sospendere le imposte: il Comune di Palau se lo può permettere visto il consistente avanzo di bilancio 2019. Mentre Caritas e altre associazioni di volontariato rispondono ogni giorno alle esigenze dei cittadini, la maggioranza è assente». Paola Pischedda, a nome dei consiglieri di minoranza, sottolinea: «Di fronte a queste scelte non si può non tacere. Da quando è stata dichiara l’emergenza sanitaria la giunta ha deliberato su vari argomenti non urgenti. Per i cittadini è inaccettabile un sindaco assente: né un comunicato, né una parola di conforto sono riportate sul sito istituzionale dell’ente, che invece viene aggiornato dal responsabile tecnico Mauro Piga, in modo tempestivo con la pubblicazione dei decreti governativi e regionali. I palaesi avranno comunque la forza di andare avanti, ma è necessario che ognuno faccia la propria parte. A iniziare dalle istituzioni».
Immediate le rimostranze, anche sui social. Portavoce delle tante segnalazioni è il gruppo di minoranza “Obiettivo Palau”. «Centinaia di concittadini, attraverso telefonate, ma anche via social, esprimono la loro contrarietà al provvedimento – dice la capogruppo Paola Pischedda -. Inopportuno in questo terribile momento storico. Lamentano la mancata vicinanza dell’amministrazione, che durante il periodo di crisi ha invece trovato il tempo per riunirsi e approvare un canone per i parcheggi. Tra l’altro, nel rione o nelle vie di residenza, potrà sostare una sola auto a famiglia. Anziché aggiungere ulteriori pagamenti, un’amministrazione presente provvede a sospendere le imposte: il Comune di Palau se lo può permettere visto il consistente avanzo di bilancio 2019. Mentre Caritas e altre associazioni di volontariato rispondono ogni giorno alle esigenze dei cittadini, la maggioranza è assente». Paola Pischedda, a nome dei consiglieri di minoranza, sottolinea: «Di fronte a queste scelte non si può non tacere. Da quando è stata dichiara l’emergenza sanitaria la giunta ha deliberato su vari argomenti non urgenti. Per i cittadini è inaccettabile un sindaco assente: né un comunicato, né una parola di conforto sono riportate sul sito istituzionale dell’ente, che invece viene aggiornato dal responsabile tecnico Mauro Piga, in modo tempestivo con la pubblicazione dei decreti governativi e regionali. I palaesi avranno comunque la forza di andare avanti, ma è necessario che ognuno faccia la propria parte. A iniziare dalle istituzioni».
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