Arrivano i buoni spesa per le famiglie disagiate
Il Comune ha ricevuto 106mila euro dal Fondo di solidarietà nazionale. La Caritas distribuirà i voucher
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TEMPIO. «Il Comune di Tempio ha ricevuto 106 mila euro dal Fondo di solidarietà nazionale per fare fronte alle misure urgenti di carattere alimentare». La notizia, data dal vice sindaco Gianni Addis, è stata inserita in una ordinanza, la numero 19, che regolamenta l’intervento per l’emissione di buoni spesa non superiori a 50 euro ciascuno, da spendere nei negozi di alimentari e frutta e verdura che aderiranno alla misura governativa. «L'emissione dei buoni spesa, - si legge nell’ordinanza -, avverrà su specifica richiesta delle persone interessate. Sarà la Caritas, dislocata al piano terra del seminario vescovile in Viale don Sturzo, dove ha sede la Citta della Carità, ad assegnare i buoni. La domanda per accedere al beneficio dovrà essere presentata al Comune su un apposito modulo, in via preferenziale tramite e-mail o whatsapp oppure in forma cartacea, alla stessa Caritas».
«L’amministrazione e i dirigenti - dichiara Anna Paola Aisoni, che è anche assessore ai Servizi Sociali, - si sono già attivati per essere pienamente operativi entro mercoledì o giovedì della prossima settimana». I buoni verranno dati ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici legati all'emergenza e a quelli in stato di bisogno, per le necessità più urgenti ed essenziali. «Hanno priorità per tale aiuto - specifica chiaramente l’ordinanza -, quei nuclei familiari che non risultino essere già assegnatari di sostegno pubblico come ad esempio il reddito di cittadinanza o altro generi di contributi». Da Anna Paola Aisoni, sulla misura arrivano ulteriori chiarimenti. Non è prevista l'erogazione diretta di somme di denaro e con il buono non potrà essere acquistato alcun tipo di alcolico compreso il vino. Nel frattempo a cura del dirigente dei Servizi sociali si sta anche formando l'elenco degli esercizi commerciali che dovranno dichiarare esplicitamente la loro adesione all’iniziativa di solidarietà alimentare. «All’inizio della prossima settima - rassicura Anna Paola Aisoni -, saremo sicuramente in grado di dare ulteriori delucidazioni e di fornire nel dettaglio l’elenco dei negozi alimentari e di frutta e verdura che aderiranno».(a.m.)
«L’amministrazione e i dirigenti - dichiara Anna Paola Aisoni, che è anche assessore ai Servizi Sociali, - si sono già attivati per essere pienamente operativi entro mercoledì o giovedì della prossima settimana». I buoni verranno dati ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici legati all'emergenza e a quelli in stato di bisogno, per le necessità più urgenti ed essenziali. «Hanno priorità per tale aiuto - specifica chiaramente l’ordinanza -, quei nuclei familiari che non risultino essere già assegnatari di sostegno pubblico come ad esempio il reddito di cittadinanza o altro generi di contributi». Da Anna Paola Aisoni, sulla misura arrivano ulteriori chiarimenti. Non è prevista l'erogazione diretta di somme di denaro e con il buono non potrà essere acquistato alcun tipo di alcolico compreso il vino. Nel frattempo a cura del dirigente dei Servizi sociali si sta anche formando l'elenco degli esercizi commerciali che dovranno dichiarare esplicitamente la loro adesione all’iniziativa di solidarietà alimentare. «All’inizio della prossima settima - rassicura Anna Paola Aisoni -, saremo sicuramente in grado di dare ulteriori delucidazioni e di fornire nel dettaglio l’elenco dei negozi alimentari e di frutta e verdura che aderiranno».(a.m.)
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