La Nuova Sardegna

Olbia

«Cabina di regia e commissario per Covid-19»

«Cabina di regia e commissario per Covid-19»

Duro documento di Cgil e Uil contro i vertici della sanità in Gallura: si rischia il collasso del sistema

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Un commissario e «una unica cabina di regia deputata ad assumere decisioni efficaci per evitare il collasso di tutto il sistema sanitario nel nostro territorio». La richiesta è di Luisella Maccioni, della segreteria generale FP Cgil, Margherita Canu, responsabile territoriale sanità Uil Fpl, e Gessica Cardia, responsabile della sanità Fp Cgil, che firmano insieme un duro documento sulla gestione dell’emergenza coronavirus da parte delle autorità sanitarie regionali e locali. «L'emergenza della pandemia del Covid 19 – si legge – ha messo in evidenza la fragilità di un sistema sanitario gallurese che era stato già depotenziato da una politica di riorganizzazione sanitaria posta in essere dalle Giunte fin qui succedutesi. A tutto ciò si aggiunge la mancata riorganizzazione sanitaria regionale promessa durante la campagna elettorale del 2019 e di fatto rimasta tale: uno slogan elettorale». Dalla mancanza di strumenti e dotazioni alla conseguente paura degli operatori sanitari, compresi quelli delle Rsa, alle disfunzioni nella gestione dei protocolli che hanno portato al contagio nei reparti ospedalieri e alla loro chiusura: Cgil e Uil denunciano una situazione difficilissima, sfiduciando i vertici dell’Assl. Da qui la richiesta della cabina di regia che, tra le tante cose, dovrebbe «emanare e gestire protocolli operativi integrati tra tutte le strutture sanitarie, sia ospedaliere (pubbliche e private) sia territoriali, residenziali e domiciliari; verificare la puntuale e piena applicazione delle procedure anche sotto il piano delle responsabilità dei vertici chiamati a porle in essere; gestire il personale sanitario tutelandone la sicurezza; acquistare urgentissimi dispositivi di protezione individuale e aprire nuovi laboratori per effettuare i tamponi». Cgil e Uil temono che «l’eccessivo numero di operatori sanitari colpiti dall'epidemia possa portare al completo collasso del sistema salute e costituire involontariamente un ulteriore vettore di propagazione del fenomeno» e chiedono alla Regione «l'immediata nomina di un commissario autorevole e competente che prenda in mano la gestione della sanità nel territorio della Gallura per gli aspetti di contrasto all'epidemia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative