la convalida
Nascondeva la droga sotto il letto 30enne agli arresti domiciliari
OLBIA. Arresti domiciliari per il 30enne di origini nigeriane, residente in città, arrestato l’altro ieri dai carabinieri che lo avevano prima sorpreso mentre cedeva una dose di eroina a un operaio...
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OLBIA. Arresti domiciliari per il 30enne di origini nigeriane, residente in città, arrestato l’altro ieri dai carabinieri che lo avevano prima sorpreso mentre cedeva una dose di eroina a un operaio 42enne di Olbia e, poi, in seguito alla perquisizione domiciliare, avevano trovato nascosti sotto il suo letto, 32 dosi di eroina. Ieri il gip del tribunale di Tempio ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari. Il giovane era difeso dall’avvocato Giampietro Cocco. I carabinieri lo avevano arrestato mentre erano impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato a contrastare lo spaccio delle sostanze stupefacenti. Un’attività di prevenzione e repressione che non si ferma neppure in piena emergenza sanitaria Coronavirus. Incurante del divieto di uscire da casa in assenza di comprovate necessità, il giovane era stato sorpreso mentre cedeva la dose di eroina a un operaio, a cui è stato contestato l’uso personale di sostanze stupefacenti. Lui è stato invece arrestato in flagranza di reato dopo che nella sua abitazione i militari hanno scoperto nascoste sotto il letto 32 dosi di eroina.
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