l’iniziativa di towerland
I giornali e i quaderni arrivano direttamente a domicilio
OLBIA. Le spedizioni a casa sono diventate regola fissa di molte le attività che hanno dovuto chiudere i battenti per queste settimane. Vale anche per la Towerland di via Fidia che ha, per così dire,...
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OLBIA. Le spedizioni a casa sono diventate regola fissa di molte le attività che hanno dovuto chiudere i battenti per queste settimane. Vale anche per la Towerland di via Fidia che ha, per così dire, la saracinesca aperta a metà. Sì, perché se è vero che il lato dedicato a cartoleria e libreria non può aprire al pubblico, la vendita di quotidiani e riviste è l’unico servizio senza restrizioni al pari di venditori di alimentari e farmacie. «Ci siamo organizzati da soli, prendiamo gli ordini durante la mattinata e consegniamo a mezzogiorno. Stesso discorso nel pomeriggio, chiudiamo alle 18.30 e da lì in poi consegniamo» spiega Alessia Nuvoli, moglie del titolare di Towerland, Massimo Torre. In giro per la città praticamente tutte le edicole sono aperte, ma il servizio della cartolibreria, nata lo scorso dicembre in una traversa di viale Aldo Moro, si rivolge a chi impossibilitato a muoversi. Anziani, ma non solo. «Il domicilio è cominciato da una decina di giorni. Le richieste sono varie, molti chiamano principalmente per acquistare i quotidiani – così Alessia Nuvoli –, ma poi ne approfittano anche per qualche rivista. C’è chi pensa ai figli piccoli e si fa mandare bustine di figurine, gadget, fogli e pennarelli e, visto il periodo, anche i pasqualoni (le particolari uova che contengono all’interno diversi giocattoli, ndc)». Le consegne valgono per tutto il territorio cittadino e zone limitrofe. Per il resto del tempo, gli scaffali di cartoleria e libreria restano al buio, ma l’edicola continua ad aprire al pubblico. «Devo dire che per fortuna il pensiero comune dei clienti è positivo. Sperano tutti che passi in fretta, ma senza drammi – racconta Alessia –. Ovviamente, la gente che passa a piedi è quasi nulla, senza il domicilio sarebbe stato molto difficile vivere questa situazione». Oltre alla pagina Facebook, aggiornata con i nuovi arrivi, è possibile fare gli ordini al numero 348.6997267. (p.a.)
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