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Olbia

La ricetta delle partite Iva: stop a Tosap e tassa sbarco

di Walkiria Baldinelli
La ricetta delle partite Iva: stop a Tosap e tassa sbarco

Il gruppo di 300 aziende, la metà stagionali, ha presentato il suo piano di rilancio La portavoce: «Non vogliamo denaro da Comune e Parco, ma iniziative concrete»

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ARZACHENA. Biglietti dei trasporti marittimi a tariffa unica sulla tratta La Maddalena-Palau, esenzione dell’imposta comunale di sbarco. E per le imbarcazioni, una riduzione dei costi applicati dal Parco sugli ingressi giornalieri nell’arcipelago. Sono alcune delle proposte del comitato spontaneo “Partite Iva della Maddalena”, che si è costituito per fronteggiare l’emergenza economica del comparto turistico. Le attività collegate al settore sono 300, circa la metà sono aziende stagionali.

Il neonato gruppo. «L’emergenza sanitaria Covid-19 con la conseguente emergenza economica preoccupa chi è due volte “isolato” – dichiara Manila Salvati, referente del gruppo, insieme a Claudio Manca e Nicola Gallinaro –. Dove tutto ruota intorno all’attività turistica, questo momento storico impone una profonda riflessione, possibili soluzioni e progetti da sottoporre a ogni ente preposto, sperando che vengano accolti».

Alla Regione. La prima richiesta è una tariffa unica del trasporto marittimo da e per La Maddalena. «Favorirebbe una più intensa frequentazione della nostra isola – spiega Salvati –, a giovarne sarebbero soprattutto le attività commerciali e artigianali. Senza ledere gli interessi della società armatrice».

Al Comune. Le 300 partite Iva isolane non chiedono denaro (a parte gli aiuti economici statali o degli enti previsti per questo tipo di emergenze). All’amministrazione chiedono in particolare di sostenere le loro attività con la sospensione, o quanto meno una riduzione, sino al 31 ottobre, dell’imposta di sbarco comunale. E l’azzeramento per quest’anno della Tosap.

Al Parco. Tra le proposte all’ente verde c’è l’esenzione, anche per i non residenti, delle tariffe d’ingresso giornaliere all’arcipelago. «L’idea è un rimborso per chi presenta voucher e/o scontrini, anche cumulativi della giornata, per l’acquisto di almeno 200 euro di beni o servizi negli esercizi della Maddalena. In sostanza, una riduzione a fronte di ricadute economiche certe sull’isola».

Idee all’esame. L’assessore Claudio Tollis ribadisce, come già dichiarato in Consiglio, che queste e altre proposte saranno esaminate dalle commissioni comunali al bilancio e ai servizi sociali. «Prima di tutto dobbiamo approvare il conto consuntivo dell’ente – spiega -. Per poi capire quanto effettivamente investire per sostenere famiglie e imprese. Anche l’amministrazione punta a sospendere l’imposta di sbarco come chiesto dalle Partite iva».

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