il caso sinergest
Non solo la riorganizzazione dei servizi da parte dell’Autorità portuale, anche la crisi derivante dall’emergenza coronavirus allontana sempre di più la Sinergest dalla gestione complessiva del porto...
1 MINUTI DI LETTURA
Non solo la riorganizzazione dei servizi da parte dell’Autorità portuale, anche la crisi derivante dall’emergenza coronavirus allontana sempre di più la Sinergest dalla gestione complessiva del porto di Olbia. Del project financing presentato a suo tempo dalla società del gruppo Onorato non si sa più nulla. Il punto più controverso dell’operazione si riferiva alla quota di incassi derivanti dalle tasse di imbarco da assegnare al concessionario. La Sinergest, infatti, continuava e continua amcora ora a ritenere troppo bassa la cifra del 25% sui circa 8 milioni di euro che da quest’anno avrebbe dovuto incassare direttamente la Port authority. Cifra però del tutto virtuale, dal momento che l’emergenza Covid-19 ha tagliato drasticamente le previsioni sugli arrivi di navi e passeggeri all’Isola Bianca. E gli incassi riferiti al 2020 ad oggi si sono ridotti quasi della metà. (g.d.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
