Il Comune azzera la Tosap «Primo aiuto alle imprese»
di Walkiria Baldinelli
La Maddalena, l’amministrazione Montella cancella la tassa sugli spazi pubblici L’assessore Tollis: «Sull’imposta di sbarco stiamo valutando il parziale rimborso»
2 MINUTI DI LETTURA
LA MADDALENA. L’amministrazione azzera la Tosap. Il provvedimento della giunta, che in videoconferenza ha approvato il bilancio consuntivo, è un primo sostegno alle imprese. «La tassa di sbarco non sarà cancellata – spiega l’assessore alle Finanze, Claudio Tollis –, ma ne verrà rimborsata una percentuale tramite gli operatori commerciali a chi deciderà di trascorrere le vacanze sull’isola. È prematuro parlare di tempi e modi di applicazione, siamo ancora in emergenza sanitaria, ma avendo approvato il conto consuntivo (che attende il voto del Consiglio), stiamo già attuando e prevedendo varie azioni, in caso di riapertura, per garantire servizi al turismo e alle imprese». Come la messa a punto del sistema di rimborso dell’imposta di sbarco tramite gli operatori. «L’idea è farla recuperare agli utenti con uno sconto di pari importo tramite un successivo rimborso ai nostri imprenditori – spiega l’assessore –. È sicuramente un modo per indurre il visitatore a spendere negli esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa». L’approvazione del conto consuntivo dà al Comune la certezza di poter utilizzare risorse in questo momento di emergenza. «In attesa di eventuali fondi aggiuntivi statali e regionali possiamo fronteggiare le spese per mantenere le funzioni essenziali e strategiche dell’ente – sottolinea Tollis –. In cassa ci sono circa 15 milioni, nel breve termine non avremo problemi di liquidità. L’avanzo di amministrazione libero è di 5 milioni. 350mila euro sono destinati a fronteggiare le esigenze alimentari delle famiglie. Sono disponibili altre somme per sostenere servizi alle imprese e al turismo». Le singole voci di bilancio saranno approfondite durante la discussione in Consiglio. «Possiamo affermare che il conto consuntivo si chiude con importanti somme accantonate per le opere pubbliche e prestazioni di servizi, come quelle del servizio di igiene urbana. Il totale è di oltre 9 milioni 720mila euro. Con l’approvazione del bilancio – spiega Tollis –, abbiamo certificato un fondo crediti di dubbia esigibilità per più di 8 milioni 760mila euro. È un accantonamento imposto con la nuova contabilità fondata sul pareggio di bilancio, obbliga l’ente a mettere da parte previsti mancati incassi di imposte, tasse e tributi. L’importo è in calo perché nel tempo la riscossione è migliorata. I movimenti in entrata e quindi in uscita dell’ente sono di oltre 49 milioni 360mila euro». La discussione in Consiglio e l’approvazione del consuntivo è un ulteriore passaggio determinante nella programmazione immediata e futura del Comune per fronteggiare le emergenze legate al Covid-19. «Potremo così approfondire, analizzare e decidere i provvedimenti da attuare in breve tempo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
