Sinergest non si arrende c’è un esposto in Procura
La società contesta l’affidamento del servizio bus navetta alla Turmo travel srl «I mezzi utilizzati non sono regolamentari, manca l’autorizzazione del Comune»
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OLBIA. Sinergest non ci sta a uscire mestamente di scena dalla gestione di buona parte dei servizi portuali all’Isola Bianca. Così, dopo tante proteste e segnalazioni di presunte irregolarità, arriva il primo esposto presentato alla Procura di Tempio. Nel mirino c’è un il servizio di bus-navetta per il trasporto dei passeggeri all’interno dell’area portuale, cioè dalle banchine alla stazione marittima e viceversa. Servizio che l’Autorità portuale lo scorso gennaio ha affidato alla società Turmo travel che si è aggiudicata la gara superando proprio la Sinergest che lo svolgeva da una trentina d’anni.
L’esposto, firmato dal direttore di Sinergest, Raimondo “Duccio” Bonacossa, segue un carteggio tra la stessa società per azioni pubblico-privata (Moby è l’azionista di riferimento, il Comune di Olbia il socio di garanzia), l’Autorità portuale e l’asessorato regionale ai Trasporti. La contestazione – Bonacossa la definisce “macroscopica ingiustizia” – riguarda il bando di gara, i bus-navetta utilizzati dalla Turmo travel per il servizio e le autorizzazioni amministrative.
«Si manifestano notevoli perplessità riguardo l'assegnazione del servizio bus navetta alla società Turmo travel srl giacché, per quanto ci risulta, la stessa ha dichiarato di possedere degli autobus idonei a soddisfare le esigenze richieste dalla Autorità portuale nel capitolato d'oneri relativo al bando di gara, pur difettando dei requisiti richiesti – scrive il direttore generale Sinergest nell’esposto –. In particolare, al punto 7 del capitolato d'oneri citato, nel paragrafo relativo ai "materiali mezzi e attrezzature da impiegare nell'esercizio del servizio", al punto C si evidenzia chiaramente che "gli autobus dovranno essere adeguati, come minimo, alle normative ambientali Euro 5. In realtà, come emerge dalla carta di circolazione degli automezzi, contrariamente a quanto affermato nella "dichiarazione sostituiva di certificazione" presentata per partecipare al bando da parte della Turmo travel si segnala che i veicoli utilizzati per il servizio non siano con classe di inquinamento Euro 5 ma siano Euro 3». «Inoltre – aggiunge Bonacossa – gli altri veicoli indicati nella dichiarazione sostitutiva, in particolare i veicoli marca Breda, non possono essere destinati al servizio indicato nel bando di gara giacché non soddisfano i requisiti di capienza. Gli stessi autobus Breda poi non possono essere impiegati perché già destinati unicamente ad altro servizio pubblico regionale. Infine, la Turmo travel pare difettare delle necessarie autorizzazioni amministrative che debbono essere rilasciate dal Comune di Olbia per poter esercitare il trasporto pubblico, con il servizio navetta, all'interno dell'area demaniale». (m.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’esposto, firmato dal direttore di Sinergest, Raimondo “Duccio” Bonacossa, segue un carteggio tra la stessa società per azioni pubblico-privata (Moby è l’azionista di riferimento, il Comune di Olbia il socio di garanzia), l’Autorità portuale e l’asessorato regionale ai Trasporti. La contestazione – Bonacossa la definisce “macroscopica ingiustizia” – riguarda il bando di gara, i bus-navetta utilizzati dalla Turmo travel per il servizio e le autorizzazioni amministrative.
«Si manifestano notevoli perplessità riguardo l'assegnazione del servizio bus navetta alla società Turmo travel srl giacché, per quanto ci risulta, la stessa ha dichiarato di possedere degli autobus idonei a soddisfare le esigenze richieste dalla Autorità portuale nel capitolato d'oneri relativo al bando di gara, pur difettando dei requisiti richiesti – scrive il direttore generale Sinergest nell’esposto –. In particolare, al punto 7 del capitolato d'oneri citato, nel paragrafo relativo ai "materiali mezzi e attrezzature da impiegare nell'esercizio del servizio", al punto C si evidenzia chiaramente che "gli autobus dovranno essere adeguati, come minimo, alle normative ambientali Euro 5. In realtà, come emerge dalla carta di circolazione degli automezzi, contrariamente a quanto affermato nella "dichiarazione sostituiva di certificazione" presentata per partecipare al bando da parte della Turmo travel si segnala che i veicoli utilizzati per il servizio non siano con classe di inquinamento Euro 5 ma siano Euro 3». «Inoltre – aggiunge Bonacossa – gli altri veicoli indicati nella dichiarazione sostitutiva, in particolare i veicoli marca Breda, non possono essere destinati al servizio indicato nel bando di gara giacché non soddisfano i requisiti di capienza. Gli stessi autobus Breda poi non possono essere impiegati perché già destinati unicamente ad altro servizio pubblico regionale. Infine, la Turmo travel pare difettare delle necessarie autorizzazioni amministrative che debbono essere rilasciate dal Comune di Olbia per poter esercitare il trasporto pubblico, con il servizio navetta, all'interno dell'area demaniale». (m.b.)
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