il ricavato alla croce rossa
Si acquistano online le t-shirt della solidarietà di “Pas de mer”
OLBIA. Una edizione limitata per contribuire alla lotta contro il coronavirus. Il brand «Pas de mer», particolarmente noto nel settore dell’abbigliamento streetwear, ideato dagli olbiesi Andrea...
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OLBIA. Una edizione limitata per contribuire alla lotta contro il coronavirus. Il brand «Pas de mer», particolarmente noto nel settore dell’abbigliamento streetwear, ideato dagli olbiesi Andrea Buselli e Luca Pirina, ha lanciato una nuova t-shirt. L’obiettivo è devolvere il ricavato della vendita alla Croce Rossa italiana. In primo piano, nella maglietta, ci sono i personaggi cattivi della famosa serie animata francese «Siamo fatti così», dedicata al funzionamento del corpo umano. Per acquistare le nuove magliette, in tutto 65, basta connettersi al sito www.pasdemer.com.
Il brand «Pas de mer» è stato ideato nel 2011 da Andrea Buselli e Luca Pirina, amici da una vita, appassionati di abbigliamento e spinti dalla voglia di creare un qualcosa di originale. Qualche tempo dopo, nel 2015, l’importante accelerata che ha permesso ai due creativi olbiesi di farsi conoscere e apprezzare un po’ in tutto il mondo. Sono circa cento i negozi che vendono i loro capi e, lo scorso anno, un presentatore giapponese era addirittura comparso in tv con addosso una t-shirt firmata «Pas de mer». Luca Pirina e Andrea Buselli realizzano magliette, cappellini, sciarpe, felpe, giubbotti, pantaloni, camicie. Scelgono le stoffe e inventano le nuove grafiche. Nel loro studio, a Olbia, disegnano e individuano nuove strategie. Poi spediscono i prodotti finiti in numerosi store, dal Giappone agli Stati Uniti, con l’Italia che rimane comunque l’importante zoccolo duro del mercato. Adesso, invece, l’idea di fare la loro parte per dare una mano a chi ogni giorno, come la Croce Rossa italiana, è in prima linea per contrastare il contagio del coronavirus e per aiutare la comunità in generale in questo drammatico periodo segnato da una pandemia che sta mettendo tutto il mondo in ginocchio. (d.b.)
Il brand «Pas de mer» è stato ideato nel 2011 da Andrea Buselli e Luca Pirina, amici da una vita, appassionati di abbigliamento e spinti dalla voglia di creare un qualcosa di originale. Qualche tempo dopo, nel 2015, l’importante accelerata che ha permesso ai due creativi olbiesi di farsi conoscere e apprezzare un po’ in tutto il mondo. Sono circa cento i negozi che vendono i loro capi e, lo scorso anno, un presentatore giapponese era addirittura comparso in tv con addosso una t-shirt firmata «Pas de mer». Luca Pirina e Andrea Buselli realizzano magliette, cappellini, sciarpe, felpe, giubbotti, pantaloni, camicie. Scelgono le stoffe e inventano le nuove grafiche. Nel loro studio, a Olbia, disegnano e individuano nuove strategie. Poi spediscono i prodotti finiti in numerosi store, dal Giappone agli Stati Uniti, con l’Italia che rimane comunque l’importante zoccolo duro del mercato. Adesso, invece, l’idea di fare la loro parte per dare una mano a chi ogni giorno, come la Croce Rossa italiana, è in prima linea per contrastare il contagio del coronavirus e per aiutare la comunità in generale in questo drammatico periodo segnato da una pandemia che sta mettendo tutto il mondo in ginocchio. (d.b.)
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