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Olbia

Sono necessari impianti adeguati e la verifica dei requisiti

Di fronte alla pronuncia del giudice, lo scenario dell’affidamento in gestione del servizio ora diventa quanto meno incerto. Infatti, il tribunale amministrativo regionale, davanti al nuovo ricorso...

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Di fronte alla pronuncia del giudice, lo scenario dell’affidamento in gestione del servizio ora diventa quanto meno incerto. Infatti, il tribunale amministrativo regionale, davanti al nuovo ricorso presentato dalla Europa servizi eco rifiuti srl, ha deciso di accogliere la domanda cautelare con l’effetto di sospendere gli atti impugnati, ordinando l’immediato riesame della questione. Significa uno stop che rischia di complicare la gestione di un servizio ritenuto fondamentale per l’attività dei porti di Olbia e Golfo Aranci. Il servizio di cui si parla, spiegava il Tar, infatti è di interesse generale ed è pacifico che esso debba essere svolto con adeguati impianti e attrezzature e previa verifica dei requisiti di capacità. Invece, il provvedimento con il quale si consente lo svolgimento del servizio soltanto a tutti i soggetti iscritti nel mero registro previsto dall’ articolo 68 del codice della navigazione, però, non consente alcuna verifica dei requisiti per lo svolgimento dello stesso servizio. (g.d.m.)

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